Emergenza spaccio a Poggiomarino, pusher arrestato e scarcerato

Emergenza spaccio a Poggiomarino, pusher arrestato e scarcerato

Emergenza spaccio a Poggiomarino, pusher arrestato e scarcerato

Avrebbe trasformato la sua abitazione in un vero e proprio supermarket della droga. Custodendo la bellezza di quasi 800 grammi di stupefacenti tra le pareti di casa. Succede a Poggiomarino, dove i carabinieri hanno arrestato – con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti – Gennaro Boccardo, 26enne del posto.

L’arresto
I militari dell’Arma – nell’ambito di un’operazione anti-droga – hanno fatto tappa nell’abitazione dell’uomo, un appartamento sito nel cuore della piccola cittadina vesuviana. Dai controlli è venuto fuori che Boccardo era in possesso di 710 grammi di marijuana, 10 grammi di cocaina e 10 grammi di hashish. La perquisizione ha portato anche al sequestro di un bilancino di precisione, di materiale utile al confezionamento della droga e di 980 euro in contanti, soldi ritenuti provento dell’attività illecita messa in piedi dall’uomo. Secondo gli inquirenti, Boccardo era a capo di una vera e propria piazza di spaccio che smerciava droga ai tossici della zona. Una tesi avvalorata – secondo la Procura di Torre Annunziata – dall’ingente quantità di droga sequestrata e dalla presenza di tutte le tipologie di stupefacenti.

Il processo
Accuse pesanti che – in sede di convalida del fermo – hanno spinto il pubblico ministero a chiedere la misura cautelare della custodia in carcere per l’imputato. Il giudice monocratico del Tribunale di Torre Annunziata, Francesco Todisco ha però accolto la richiesta della difesa di Boccardo. L’avvocato Antonio Iorio, che difende l’imputato in questo processo, aveva infatti proposto l’applicazione degli arresti domiciliari per il 26enne di Poggiomarino. L’arrestato è stato così condotto presso la sua abitazione in attesa di essere giudicato.

L’emergenza spaccio
L’arresto dei giorni scorsi rappresenta solo l’ultima di una lunga serie di operazioni anti-droga eseguite nell’area vesuviana dalle forze dell’ordine. Operazioni che se da un lato raccontano la frenetica attività anti-spaccio degli investigatori, dall’altro confermano come questa zona sia tutt’ora uno dei crocevia chiave per il traffico di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi, a Ottaviano, un uomo è stato arrestato perché in auto trasportava 26 chili di marijuana e mezzo chilo di cocaina. A dicembre, invece, a finire in manette fu un corriere della droga che viaggiava con 8 chili di cocaina a Trecase. Numerose operazioni sono state eseguite anche a San Giuseppe Vesuviano e Poggiomarino, dove meno di un mese fa vennero arrestate 8 persone – tra cui anche alcuni minorenni – per traffico di droga ed estorsioni. Il tutto per un bilancio choc di quasi 40 chili di droga sequestrati nel giro di un mese.