Castellammare/Pompei. La moglie del parrucchiere dei vip: “Fuori la verità sulla morte di Umberto”

Castellammare/Pompei. La moglie del parrucchiere dei vip: “Fuori la verità sulla morte di Umberto”


“Signora chiamiamo dal Ruggi, suo marito è deceduto”. «Così mi hanno avvertito della morte di Umberto». Caterina Iezza, moglie del parrucchiere del rione Fontanelle, ricorda quel momento straziante in cui ha appreso la notizia che il marito era deceduto in un letto dell’ospedale di Salerno. Un flash indelebile nella memoria di una madre di due figli, di 12 e 18 anni, che hanno perso il loro papà. Caterina vuole andare fino in fondo, vuole che sia fatta chiarezza sulla morte di suo marito e per questo ha deciso di denunciare.

La famiglia Schettino è difesa da un pool di avvocati formato dal penalista Giuseppe Lupone, i civilisti Nicola Schettino e Giuseppe Bandino, e dall’esperto in casi di malasanità Adriano Giallauria.

«Sicuramente c’è stato poco tatto nel comunicare una notizia del genere, ma non vogliamo attaccare nessuno – spiega proprio l’avvocato Giallauria – Al momento non possiamo dire cosa è successo. Di certo c’è una situazione che è al vaglio degli inquirenti e saranno loro a valutare gli eventi». La Procura ha iscritto 25 persone nel registro degli indagati per la morte di Umberto Schettino: «Non lo sappiamo. Tantomeno possiamo ascrivere o pensare a eventuali colpe – spiega il legale – C’è una situazione iniziale cominciata con il ricovero e terminata con l’evento morte. Sappiamo che Umberto era una persona molto premurosa, che ci teneva tantissimo al suo stato di salute. Quindi vogliamo capire quello che è accaduto e siamo fiduciosi del lavoro degli inquirenti. Non vogliamo aggredire, colpevolizzare o attaccare nessuno. Il nostro intento è quello di fare luce su questa vicenda».

Si resta in attesa, dunque, dell’esame autoptico che stabilirà le cause della morte di Umberto Sicignano. Una tragedia che ha scosso gli amici di Castellammare, dove il parrucchiere s’è formato facendo esperienza nei saloni più importanti della città, e tutti i suoi clienti di Pompei che apprezzavano quella gentilezza e quella professionalità, che lo avevano portato a conquistarsi anche la fiducia di persone famose, del mondo dello spettacolo e dello sport.