Il vento flagella l’Italia, un uomo cade dal tetto e muore

Il vento flagella l’Italia, un uomo cade dal tetto e muore


Italia flagellata dal vento con mareggiate e onde fino a 6 metri, che hanno provocato disagi per i traghetti con interruzione a Livorno e Napoli dei collegamenti con le isole minori, pali e tanti alberi divelti: le raffiche hanno causato tanti incidenti, tra i quali, la morte di un uomo a Crotone, salito sul tetto di una casa per verificare i danni, e alcuni feriti, in particolare una giovane studentessa del liceo romano Virgilio, colpita da una tegola caduta dal tetto. E’ il bilancio di una giornata di burrasca – con raffiche ben oltre i 100 km/h e punte di 200 km/h in montagna come registrato dall’Arpa Piemonte – che oggi ha soffiato su gran parte dell’Italia, dove e’ arrivata una perturbazione che sta attraversando il Paese. E se domani gli effetti di questa fase di maltempo si esauriranno, ne e’ prevista un’altra per il weekend. L’incidente piu’ grave si e’ verificato in Calabria: un uomo e’ morto cadendo dal tetto di un edificio sul quale era salito per verificare i danni provocati dal vento che aveva scoperchiato l’abitazione del fratello. Giuseppe Talarico e’ caduto nel vuoto: le sue condizioni sono apparse subito gravissime ed e’ stato deciso di trasferirlo nell’ospedale di Catanzaro, ma e’ morto poco prima dell’arrivo. Il fratello e’ rimasto ferito in maniera non grave. Altre persone sono rimaste ferite in varie localita’: oltre alla studentessa 17enne del liceo Virgilio, ricoverata in codice giallo, sempre a Roma un uomo di 53 anni dello Sri Lanka e’ stato ferito dalla caduta di un ramo sulla sua auto. Analogo incidente all’isola d’Elba: ferita una 28enne. Tanti i disagi per i traghetti: a Livorno sono stati interrotti i collegamenti con le isole minori a causa del forte vento di Libeccio che da ieri sera sferza la costa Livornese. Nel porto questa notte c’e’ stato un incidente: la nave Star Kinn, battente bandiera norvegese, un cargo di 200 metri di lunghezza, ha rotto gli ormeggi ed e’ andata a sbattere sul molo, su cui si e’ aperta una voragine di alcuni metri. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in citta’ e all’isola D’Elba. Forte vento e mare molto mosso hanno bloccato quasi del tutto i collegamenti marittimi nel golfo di Napoli. Da Capri l’ultima partenza per Napoli e’ stata quella del traghetto delle 6.40. Ferme anche tutte le linee che collegano le isole di Ischia e Procida con il capoluogo. Ritardi per i traghetti in Sardegna a Olbia, Golfo Aranci e Santa Teresa di Gallura. Sempre in Sardegna le forti raffiche di maestrale hanno strappato la copertura di allumino del tetto di una scuola di Uta (Cagliari). Una mareggiata e’ stata registrata sul litorale romano: da Ostia fino a Fregene, passando per Fiumicino e Focene, la situazione appare critica sulla costa per l’erosione. Forti raffiche di vento e pioggia a tratti intensa stanno creando numerosi disagi a Catanzaro e in provincia. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per alberi abbattuti e finiti su auto in sosta, rimozione di ostacoli, cartelloni e pannelli pubblicitari divelti. In Toscana i vigili del fuoco sono intervenuti per rami, alberi e tegole pericolanti, e a causa del forte vento e’ stata sospesa la circolazione dalle 8 alle 9.40 sulla ferrovia Tirrenica tra Rosignano e Campiglia. Le raffiche hanno fatto volare diversi materiali sulla linea elettrica tra Bolgheri e San Vincenzo danneggiandola. Problemi sono stati segnalati anche per gli impianti di risalita in montagna, molti chiusi, in particolare in Valle d’Aosta. In Lombardia, la funivia per la risalita da Barzio (Lecco) della stazione sciistica dei Piani di Bobbio e’ stata bloccata: nessuno era nelle cabine.