Castellammare/Pompei. Umberto, addio amaro. Il prete invoca giustizia

Castellammare/Pompei. Umberto, addio amaro. Il prete invoca giustizia


«Verità e chiarezza sulla morte di Umberto». Le parole di don Michelangelo fanno vibrare le pareti della chiesa di Santa Maria Goretti, nel quartiere Fontanelle, al confine tra Pompei e Castellammare. A dare l’ultimo saluto al parrucchiere dei vip, scomparso in circostanze misteriose all’ospedale Ruggi di Salerno lo scorso 10 gennaio, ci sono la moglie Caterina, i figli Francesco e Catello, familiari e tanti amici. Una folla di persone stretta nel dolore, che piange e cerca risposte anche se non ci sono, per la morte di un uomo di appena 45 anni. «Neanche io sono in grado di darvele – dice il parroco – Ma Umberto ci dice che non è giusto morire così. Serve verità e chiarezza non per alimentare altro odio, ma perché cose del genere non capitino mai più. Sbagliare è umano, ma chi aiuta i malati, chi soffre, deve avere la giusta attenzione». L’omelia di don Michelangelo passa anche dal ricordo di Umberto «che aveva un sorriso nel quale potevi affacciarti».