Torre Annunziata. La ricetta dei Narcos, gamberoni alla cocaina

Torre Annunziata. La ricetta dei Narcos, gamberoni alla cocaina


Per nascondere i carichi di droga in arrivo dal Sud America, Natale Scarpa – il ras dello spaccio considerato vicino al clan Gallo-Cavalieri – avrebbe usato, come copertura, un container di pesce surgelato diretto al porto di Salerno. 

E’ uno dei retroscena che emergono dall’inchiesta dell’Antimafia che nei giorni scorsi ha portato alla scoperta di una holding dello spaccio attiva tra Terzigno, Torre Annunziata e San Giuseppe Vesuviano. A raccontare dell’episodio è Luigi Amirante, ex ras dello spaccio di Napoli vicino al super narcos di Trecase, Pasquale Fiorente. Amirante, diventato collaboratore di giustizia, in questi anni ha parlato anche degli affari messi in piedi con quelli di Torre Annunziata e in particolare con Natale Scarpa. 

Davanti ai magistrati della Dda, il pentito ha raccontato che il 39enne con casa a Terzigno aveva più volte acquistato carichi di droga dal suo gruppo.