Torre Annunziata. Sim nascoste in cassaforte “c’è la finanza, falle sparire”

Torre Annunziata. Sim nascoste in cassaforte “c’è la finanza, falle sparire”


«Sta la finanza, voglio te per un controllo alla ditta tua». La telefonata arriva sul cellulare di Alessio Cola da una seconda persona. I finanzieri della compagnia di Ottaviano piombano nella sede della Pluriservice per un controllo fiscale. Il 24enne va nel panico e da subito indicazioni al collaboratore di far sparire una busta: «Stai davanti a loro – dice – mi devi fare un attimo un favore, veloce giù un attimo sotto alla scrivania c’è una scatola Vulcan Tex, c’è una busta la devi prendere e me la devi portare, dentro stanno documenti miei». Prima che il collaboratore possa effettuare lo spostamento della busta, i finanzieri che nel frattempo avevano già rintracciato la telefonata di Cola decidono di controllare e verificare il contenuto della busta. All’interno il tesoretto della holding: decine e decine di sim e almeno venti telefonini delle più svariate marche. I finanzieri riscontrano così che i metodi di comunicazione erano tutti criptati. Le schede non erano di gestori italiani, viceversa erano utenze dedicate e la maggior parte spagnole.