Pompei. Software, dubbi e rabbia: “Serve organizzazione”

Pompei. Software, dubbi e rabbia: “Serve organizzazione”

Software, dubbi e rabbia: "Serve organizzazione"

Taccuino e penna tra le mani, seduti tra i banchi di assessori e consiglieri, gli albergatori – insieme a tutte le altre categorie di operatori turistici – hanno assistito nella sala consiliare del Comune di Pompei alla prima lezione della presentazione del software che disciplinerà la tassa di soggiorno. All’appuntamento hanno preso parte un centinaio di operatori, seppur s’è registrata l’assenza di varie aziende locali. Un incontro costruttivo, quello organizzato dalla nuova amministrazione targata Pietro Amitrano, finalizzato a “formare” i vari imprenditori del territorio mariano, che a breve faranno i conti con l’imposta di scopo, già approvata nell’ultimo consiglio comunale da maggioranza e opposizione. Un summit, però, che non ha soddisfatto le diverse categorie presenti, che lamentano una mancanza di organizzazione: alcune strutture non risulterebbero negli elenchi del Comune, tant’è che non avrebbero ricevuto le password di accesso al sistema.

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