Arzano. Oggi l’autopsia sul corpo di Ciro Ascione. Lo zio: “Non è stato un incidente”

Arzano. Oggi l’autopsia sul corpo di Ciro Ascione. Lo zio: “Non è stato un incidente”


E’ prevista oggi, nell’istituto di medicina legale di Napoli, l’esame autoptico sul cadavere di Ciro Ascione, il 16enne di Arzano (Napoli) il cui corpo e’ stato trovato nella serata di martedi’ scorso, a quattro giorni dalla scomparsa, ai margini della linea ferroviaria Napoli-Caserta, poco prima della stazione di Casoria (Napoli). Dall’autopsia – che secondo quanto si apprende potrebbe anche non concludersi in giornata – ormai si attendono conferme riguardo l’ipotesi investigativa, allo stato prevalente, secondo la quale Ciro sarebbe morto per un tragico incidente, a seguito delle gravi ferite riportate causate da una rovinosa caduta dal treno in corsa, avvenuta mentre era appoggiato sul predellino, all’esterno del convoglio. Una ricostruzione dei fatti che vede scettica la famiglia dell’adolescente. Lo zio Marco Capuano, fratello della mamma di Ciro, dice, parlando come se Ciro fosse ancora vivo, che “fino a quando non permetteranno al padre di vedere quei filmati, non crederemo all’ipotesi dell’incidente. Conosciamo Ciro, non e’ tipo che salta su un treno in corsa, a meno che non sia stato inseguito da qualcuno e abbia preso il treno con le porte ormai chiuse per paura”. Il ragazzo, secondo uno dei video acquisiti dalla Polizia di Stato, non sarebbe riuscito a salire sul treno in partenza e, per non perderlo, avrebbe deciso di salire comunque sul predellino verosimilmente con l’intento di rimanerci fino alla successiva stazione di Casoria, dove ad attenderlo c’era il padre. Un tragitto breve, che mediamente dura 6-7 minuti, durante il quale pero’ il ragazzo sarebbe caduto, a meno di un chilometro di distanza dalla fermata. In sostanza, ritengono gli inquirenti, non ci sarebbero dubbi sulla dinamica di quanto accaduto la sera di quel tragico sabato scorso, dopo avere trascorso il pomeriggio con la fidanzatina, a Napoli.