Bimbi autistici tra pazienti di un santone, indagato il ‘guaritore’

Bimbi autistici tra pazienti di un santone, indagato il ‘guaritore’


Bimbi affetti da autismo, adulti con glaucoma o mal di schiena, problemi di salute vari che ‘il guaritore’ Tristano Onofri avrebbe tentato di alleviare con una sorta di esorcismo documentato dai Carabinieri della compagnia di Rimini e Bellaria in un’indagine partita l’estate scorsa in seguito alle segnalazioni di alcuni cittadini e da un servizio di ‘Striscia la Notizia’. Nella villetta di via Carducci a Igea Marina, sede della ‘Casa della Luce’, ieri mattina, oltre ad una troupe del Tg satirico, hanno fatto irruzione i militari su ordine del sostituto procuratore, Luca Bertuzzi che ha aperto un fascicolo d’indagine per truffa aggravata nei confronti di Onofri, al momento unico indagato. Onofri ieri e’ stato identificato insieme con altre nove persone del suo staff e circa 21 ‘seguaci’ di Mehaleon, come si fa chiamare da quando si e’ sentito “il prescelto da Dio per liberare gli uomini dal diavolo”. Tutti vestiti di bianco sono stati interrotti dai militari mentre si accingevano al rito di purificazione, che consiste nel recitare classiche preghiere religiose per poi arrivare a scacciare il demone dalle persone che si sentono afflitte da un qualche male. Tra questi anche due bambini autistici. Procura e Carabinieri, che hanno acquisito anche i filmati di ‘Striscia’ dovranno verificare l’attivita’ della ‘Casa della Luce’, una onlus, secondo il fondatore, che raccoglierebbe solo i soldi delle tessere annuali, 30 euro, e offerte libere. Tutto andrebbe in beneficenza per l’Africa. Secondo quanto documentato dagli uomini dell’Arma, la persona che chiede di essere guarita dopo aver lasciato un’offerta in denaro viene esorcizzata dal guaritore con l’aiuto di due medium, di cui uno sarebbe un medico tedesco. Il tutto, senza alcun contatto fisico tra il ‘paziente’, al quale viene pero’ consigliato di smettere ogni terapia farmacologica, e il guaritore. La truffa aggravata che per legge si persegue d’ufficio, secondo gli inquirenti consisterebbe proprio nello sfruttare la condizione di soggezione psicofisica di persone malate. Al momento la ‘Casa della Luce’ e’ chiusa e Onofri, che ha un passato da stilista affermato e risulta residente in Germania, avrebbe promesso di sospendere l’attivita’.