Castellammare. Ristorante da incubo, i Nas sequestrano trenta chili di pesce

Castellammare. Ristorante da incubo, i Nas sequestrano trenta chili di pesce

Ristorante da incubo, i Nas sequestrano trenta chili di pesce

Pesce e verdure in cattivo stato di conservazione. Prodotti congelati indicati come freschi nel menù. Una cucina da incubo – per citare una nota trasmissione televisiva – scoperta dai carabinieri del Nas di Napoli, che sono piombati in un noto ristorante di corso Alcide De Gasperi a Castellammare di Stabia.

Un vero e proprio blitz quello dei miliari, guidati dal comandante Gennaro Tiano, che avevano avuto segnalazioni di anomalie all’interno del ristorante che serve solo piatti di pesce. Quella che doveva essere una specialità, in realtà, era una frode per i clienti ai quali venivano serviti al tavolo prodotti non conservati come previsto dalla legge e quindi non vendibili.

I carabinieri si sono concentrati soprattutto tra le dispense e le celle frigorifere del ristorante, arrivando a sequestrare ben 30 chili di prodotti alimentari ittici e vegetali tenuti in cattivo stato di conservazione. Tra i prodotti sequestrati dal nas, in particolare: panini farciti con nero di seppia, vellutata di zucca, uova di merluzzo, gamberi, scampi, tranci di scorfano, filetti di tonno, hamburger di pesce, calamari, letti di triglie, alici ed ostriche.

I carabinieri, poi, si sono concentrati anche sul menu che il ristorante proponeva ai suoi clienti riscontrando alcune anomalie. Alcuni prodotti che venivano indicati come freschi, in realtà erano congelati, mentre per altri veniva specificata una provenienza diversa da quella reale. Una vera e propria truffa per i clienti, che magari si ritrovavano a pagare anche conti salati.

I controlli dei Nas, già nelle settimane scorse avevano fatto tappa a Castellammare, perché nel mirino c’è proprio la filiera della pesca, che spesso fa finire sulle tavole prodotti non tracciati. Controlli che potrebbero essere addirittura intensificati nelle prossime settimane.