Sorrento. Vescovo posticipa la festa patronale, il prete placa i fedeli

Sorrento. Vescovo posticipa la festa patronale, il prete placa i fedeli


Sorrento dovrà festeggiare il suo patrono Sant’Antonino con un giorno di ritardo. Perché la ricorrenza cade il 14 febbraio, data che coincide con il giorno delle Ceneri, inizio della Quaresima. E dunque, come sancito dal vescovo Francesco Alfano, processione e riti per il patrono si terranno dopo 24 ore, il 15 febbraio. Una decisione legata alle regole della Chiesa che non consente altre celebrazioni nel Mercoledì delle Ceneri. Ma evidentemente non tutti hanno preso bene il rinvio della festa. Ecco perché ora, a due settimane dal 14 febbraio, il parroco della Basilica di Sant’Antonino, don Luigi Di Prisco, rivolge un accorato appello ai fedeli: attendere con serenità la festa patronale, evitare storpiature, avere fede.