Mafia cinese, il capo dei capi aveva imposto la pace

Mafia cinese, il capo dei capi aveva imposto la pace


“Nella mafia ci sono le regole della mafia, se una persona non rispetta le regole come fa a continuare a camminare nella strada della mafia….”. A parlare cosi’, nelle intercettazioni registrate dagli inquirenti di Prato e Firenze era il ‘capo dei capi’ della mafia cinese in Europa, Zhang Naizhong, arrestato il 18 gennaio scorso a Roma nell’ambito dell’inchiesta ‘China Truck’. L’uomo, 57 anni, da ieri e’ ai domiciliare per decisione del tribunale del riesame di Firenze. Zhang Nai Zong aveva scalato il vertice della mafia cinese in Italia imponendo la ‘pace’ a Prato dopo una sanguinosa guerra fra bande, costata, numerosi morti negli anni 2000.