Ercolano, il «contentino» dopo la rivolta: ecco 12 stalli per la sosta gratuita in corso Resina

Ercolano, il «contentino» dopo la rivolta: ecco 12 stalli per la sosta gratuita in corso Resina

Ercolano, il «contentino» dopo la rivolta: ecco 12 stalli per la sosta gratuita in corso Resina

Ercolano. Dopo il sit-in di protesta dei commercianti, arriva il «contentino» dal Comune: stalli gratuiti per la sosta auto in corso Resina. Certamente non sarà la decisione destinata a rilanciare il commercio a Ercolano, ma rappresenta – in ogni caso – un primo passo per agevolare gli esercenti della città degli Scavi, stritolati da un piano traffico varato dall’amministrazione comunale targata Ciro Buonajuto senza prendere in considerazione le esigenze dei clienti di lasciare la propria auto vicino ai negozi di corso Resina e via IV Novembre. Non è stato semplice, ma alla fine l’ente di corso Resina – al termine di accese polemiche degli imprenditori, pronti a consegnare le chiavi dei propri negozi al baby-Renzi del Vesuviano in segno di protesta – ha installato una dozzina di nuovi stalli bianchi per la sosta gratuita dei veicoli a due passi dagli Scavi. 

Insomma, un «contentino» ai malcontenti per sancire la pace  con gli esercenti del territorio. Infatti, Antonio – titolare di una merceria di corso Resina nonché  promotore della rivolta della scorso dicembre – non nasconde la propria soddisfazione. «Sicuramente qualche posto auto in più gratuito non può cambiare le sorti del commercio in questa città – spiega mentre guarda le antiche Rovine -. Ma almeno è qualcosa, un primo aiuto ai commercianti e un’agevolazione per i nostri clienti, costretti spesso a rinunciare gli acquisti proprio per l’assenza di parcheggi. Qualcosa si è dunque mosso dopo la mobilitazione dello scorso dicembre, ma la verità è che la crisi, le tasse e le imposte comunali ci hanno schiacciato. È sempre più difficile essere titolari di piccoli negozi, oggi sopraffatti dal consumismo globale a portata di clic, ma di certo questo non è colpa del Comune. La responsabilità dell’ente giunge quando, se oltre ai colossi di internet si aggiunge anche che i cittadini per fare shopping devono girare un’ora in auto per trovare un posto».

L’ente di corso Resina dopo la dura protesta da parte di 50 commercianti pronti a sfilare tra le stanze del municipio con le chiavi in mano dei propri negozi, qualche provvedimento salva-commercio lo ha adottato, ascoltando le istanze degli imprenditori: certo, non ha re-invertito alcuni sensi di marcia finiti al centro di polemiche, ma ha istituito l’apertura al pubblico dei parcheggi scolastici – ugualmente finiti sott’accusa per l’assenza di sicurezza – e adesso ha “regalato” anche alcuni stalli bianchi nei pressi degli Scavi. L’assessore alle attività produttive Nunzio Spina, infatti propose – durante l’incontro con gli esercenti a metà dicembre scorso- di accogliere le proposte degli imprenditori per agire su quelle che, a loro dire sono le criticità. E tra queste c’era proprio l’assenza di stalli gratuiti per la sosta.