Il Gay Pride spacca la politica. Robetti: «Colpevole il silenzio del sindaco Amitrano»

Il Gay Pride spacca la politica. Robetti: «Colpevole il silenzio del sindaco Amitrano»

Il Gay Pride spacca la politica. Robetti: «Colpevole il silenzio del sindaco Amitrano»

«È vergognoso che dopo mesi di discussioni ancora si parli di Gay Pride sì o Gay Pride no. Il silenzio del sindaco e della sua maggioranza è inaccettabile». Esordisce così il consigliere di opposizione, Alberto Robetti, capogruppo di Forza Italia, sull’evento che continua a trascinarsi dietro veleni e polemiche. Al centro del dibattito il percorso e l’eventuale sfilata lungo piazza Bartolo Longo, nei pressi del Comune, che ancora non ha concesso il patrocinio morale. «Pompei, città di pace e di accoglienza,  appare oggi, agli occhi di tutti gli italiani, chiusa e omofoba a causa di un assurdo e incomprensibile silenzio da parte dell’amministrazione», spiega Robetti.

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