In quasi 600 giorni è stato rimosso solo l’1,7% delle ecoballe

In quasi 600 giorni è stato rimosso solo l’1,7% delle ecoballe

Rifiuti

L’ultimo dato è relativo al 31 dicembre 2017, a distanza di 580 giorni dalla prima operazione di rimozione delle ecoballe a Taverna Del Re: cinque lotti assegnati e 450 milioni di euro stanziati.

La Regione è riuscita a rimuovere l’1,7% delle ecoballe presenti sul suolo della Campania, poco più di 94mila tonnellate di rifiuti stoccate in balle (94.074,50 tonnellate).

A queste, vanno aggiunti i rifiuti portati via da Ponte Riccio (Giugliano), dove le operazioni di rimozione degli stessi, che andranno a finire a Pavia, sono state avviate appena 4 giorni fa. Calcolando una spesa media di 150 euro tonnellata, si presume che la Regione Campania, al momento, abbia speso circa 14 milioni di euro per spostare i rifiuti. Restano a terra ancora 5,422 milioni di ecoballe da rimuovere, trasportare e smaltire fuori Regione.

Nel 2016, erano 5,6 milioni.

Sono proprio le gare sullo smaltimento delle ecoballe l’oggetto di un discorso tra l’ex boss di camorra ed ex imprenditore nel settore dei rifiuti, Nunzio Perrella, e Roberto De Luca, figlio del governatore della Campania.

A riprenderle, le telecamere nascoste del sito Fanpage. Al momento, i primi 5 lotti, degli 8 previsti, sono stati assegnati ad altrettante ditte o Ati per lo smaltimento di 478mila tonnellate.

La Vibeco ha portato parte dei rifiuti fuori dall’Italia, trasportandole via nave verso un impianto situato vicino Lisbona, in Portogallo.

Non sarebbe andata a buon fine, invece, l’operazione di trasporto verso la Romania per la resistenza delle autorita’ di Bucarest. La Vibeco voleva spostare i rifiuti rimossi da un sito del salernitano a Copsa Mica, città di 5mila nella contea di Sibiu.

Vincenzo De Luca

Ha promesso di cancellare tutte le ecoballe


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