Un tetto e un letto caldo per Gennaro e Carolina

Un tetto e un letto caldo per Gennaro e Carolina

Poggiomarino

Gara di solidarietà per togliere dalla strada la coppia costretta a dormire in auto Hanno passato il weekend in albergo, da oggi saranno ospitati in chiesa a Scafati

Andrea RIPA Poggiomarino Hanno dormito in auto per quattro mesi, ma nell’ultimo weekend qualcosa sembra essere cambiato. Gennaro e Carolina, la coppia sfrattata e costretta a vivere tra i sedili posteriori e quelli anteriori di una vecchia Renault Scenic Blu, hanno potuto riposare in un letto caldo, con un tetto sulla testa e la possibilità di fare un bagno. Sono stati ospiti graditi di un piccolo albergo di Poggiomarino, pagato da alcuni residenti che hanno preso a cuore le sorti del 62enne di origini napoletane e della sua compagna disabile. Sono stati i cittadini a pagare la stanza d’albergo nell’ultimo weekend e sono gli stessi cittadini che negli ultimi giorni si sono attivati al fine di trovare loro un’abitazione. Da ieri sera, inoltre, saranno ospiti di una struttura ecclesiastica di Scafati che ospita persone senza fissa dimora. Sembra esserci una luce in fondo al tunnel dopo l’appello disperato lanciato da Gennaro e Lina tramite le colonne del Quotidiano Metropolis, la città si è attivata per togliere dalla strada la coppia. Operazioni affidate nelle mani della dottoressa Veronica Ascolese che da giorni ha costruito una “ragnatela di contatti” per provare a sensibilizzare i cittadini di Poggiomarino. «Qualcosa è stato fatto», si lascia sfuggire. «Ho chiesto ad amici e parenti, a quante più persone era possibile per provare ad aiutare Gennaro e Carolina». E i risultati, dopo la pubblicazione della loro storia, si sono visti subito. I due hanno passato due notti in albergo, dopo aver dormito per 4 mesi all’interno di una macchina, in aperta campagna riparati da una piccola coperta di lana all’ombra di un albero di nocciole. Dopo il disperato d’appello anche la Chiesa ha mosso i primi passi, padre Aldo ha avviato le pratiche per provare a sistemare Carolina e Gennaro presso uno degli appartamenti della diocesi, a San Valentino Torio. Si tratterebbe di una soluzione temporanea, in attesa che i due trovino una casa – anche in affitto – in cui stare. Anche il sindaco Leo Annunziata avrebbe mostrato interesse per la loro storia. Dopo il fango social, il grande cuore di una parte dei cittadini di Poggiomarino ha cominciato a farsi sentire. Gennaro e Carolina, un dramma durato 4 mesi che presto potrebbe definitivamente finire. Dallo scorso ottobre i due erano costretti a dormire all’interno della propria macchina, dopo lo sfratto esecutivo. I due si erano indebitati per comprare le medicine, lei è disabile. Ma in fondo al tunnel comincia a vedersi uno spiraglio di luce, segnale che in tutte le storie anche le più brutte c’è sempre un lieto fine.

GENNARO E LINA

Costretti a dormire in macchina per 4 mesi, i cittadini di Poggiomarino si autotassano e pagano l’albergo alla coppia.

Da ieri sono ospitati presso una chiesa di Scafati.


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