Torre Annunziata. Striscione a Rampa Nunziante, manette contro gli indagati

Torre Annunziata. Striscione a Rampa Nunziante, manette contro gli indagati


 «Torre Annunziata merita giustizia: 7.07.2017». A lato l’immagine che raffigura le mani di un uomo con i polsi stretti tra le manette. Uno slogan affisso da due giorni sull’ingresso della palazzina sulla Rampa Nunziante per chiedere giustizia da parte dei cittadini e dei familiari delle otto vittime del crollo dell’immobile. In poche ore quell’immagine fa il giro anche dei social e scatta la segnalazione anche alle forze dell’ordine per chiederne la rimozione. Era già accaduto qualche mese fa quando alcuni cittadini avevano esposto sul cancello esterno del palazzo di giustizia uno striscione dallo stesso tenore, qualche settimana dopo secondo striscione su una villa privata sul corso principale. Per tutti fu chiesta la rimozione e ora anche per quello sulla Rampa c’è chi ha chiesto la rimozione. Intanto sui social c’è chi sostiene che «lo striscione non va rimosso perchè chiede solo giustizia» ma sarebbe l’immagine dei polsi ammanettati a far scattare la polemica. Per ora lo striscione resta ancora sulla Rampa dove sabato mattina i calciatori della squadra calcistica del Savoia hanno portato la coppa Italia, una vittoria che hanno dedicato alle otto vittime e in particolari ai piccoli Francesca e Salvatore Guida.