Maltempo. Frane a Casamicciola e Lacco Ameno

Maltempo. Frane a Casamicciola e Lacco Ameno


Sull’isola d’Ischia ancora frane nei comuni terremotati di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dove, purtroppo, nemmeno il sisma del 21 agosto scorso è servito a far si che le Istituzioni del nostro Paese mettessero in essere tutti gli interventi di monitoraggio necessari affinché si avviasse la messa in sicurezza del territorio dall’alto rischio idrogeologico. Infatti oltre alle passerelle mediatiche dei rappresentanti politici ed istituzionali come Vincenzo De Luca, il Capo dello Stato Sergio Mattarella e vari Ministri della Repubblica, nulla è stato ancora fatto sul versante della ricostruzione delle  zone terremotate e sulla messa in sicurezza del nostro fragile territorio. E stanotte si sono verificate nuove e pericolosissime frane che solo per caso non hanno causato danni a cose e persone. Tragedia sfiorata a Lacco Ameno dove terra e massi hanno improvvisamente investito il lato di un noto supermercato sfondandone una parete. Paurosa è stata anche la frana che a Casamicciola Terme ha travolto via Sassolo al momento ancora chiusa al traffico veicolare. Lungo questa strada nonostante le nostre ripetute richieste, non è mai stato messo in sicurezza il costone franose e periodicamente si verificano smottamenti. Cosa si aspetta ad intervenire? Si Aspetta che ci scappi prima il morto? E mentre a Cava Pozzillo la situazione permane pericolosissima a causa del terreno franato che da tempo ostruisce l’alveo che non è stato ancora liberato dai detriti nonostante le nostre denunce continue denunce giornalistiche, sempre stanotte un nuova frana ha interessato l’ingresso di cava Sinigallia. La pericolosissima frana ha persino lambito un immobile e anche in questo caso solo per coincidenze fortuite non ci sono state gravi conseguenze. Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato dal Segretario generale Domenico Savio nel denunciare il totale abbandono delle zone terremotate dopo il sisma del 21 agosto, chiede con forza ai rappresentanti delle Istituzioni preposte di avviare immediatamente il monitoraggio di tutti i costoni franosi e degli alvei affinché se ne programmi una celere messa in sicurezza.