Scafati. Aliberti, richiesta da Roccaraso: “Processatemi subito”

Scafati. Aliberti, richiesta da Roccaraso: “Processatemi subito”


«Avvocato, se la Procura non ancora fatto la richiesta di rinvio a giudizio siete pregato di formulare istanza nel più breve tempo possibile. Voglio difendermi nel processo da quelle accuse che ritengo ingiuste». E’ quanto riferito da Pasquale Aliberti nella giornata di ieri al suo difensore Silverio Sica nella casa di Roccaraso dove è detenuto da sei giorni agli arresti domiciliari con l’accusa di voto di scambio politico mafioso. Il legale di fiducia è arrivato nella località montana in provincia de L’Aquila nella tarda mattinata per assicurarsi inanzitutto delle condizioni fisiche del suo assitito: «L’ho trovato abbattutto, psicologicamente a terra, c’è la madre e il padre che lo assistono ma onestamente non è proprio una bella cosa», ha detto Sica che tra lunedì e martedì si presenterà dal sostituto procuratore dell’Antimafia di Salerno Vincenzo Montemurro e dal Procuratore Aggiunto Luca Masini per sollecitarlo nella richiesta di rinvio a giudizio: «Me lo ha chiesto lui, era perplesso che a indagini finite il magistrato inquirente non ha ancora formulato istanza di processo.