Strage di Latina. La moglie a Luigi Capasso: “Io tradita e picchiata”

Strage di Latina. La moglie a Luigi Capasso: “Io tradita e picchiata”

La moglie a Luigi Capasso: "Io tradita e picchiata"

E io col matrimonio sedici anni come sono stata? Dimmi sono stata felice sedici anni di matrimonio? Sono stata felice? Sono stata svergognata, tradita, maltrattata, picchiata… Sul posto di lavoro svergognata da tutta Cisterna come una che non se lo merita, perche’ lo sai che non me lo meritavo…”. “Perche’ non e’ solo l’episodio qua fuori, io e te sappiamo la verita’? Perche’ se era una volta che e’ successo, dici ‘io mi sto curando’…Io e te la sappiamo la verita’…”. Luigi: “Dammi la possibilita’ di avvicinarmi alle bambine, per favore”. Antonietta: “Ma allora se io vedo mia figlia in ansia impaurita…”. (…) “Io non le obblighero’ a fare niente perche’ tu le hai obbligate, le hai obbligate per anni a fare cose che non volevano, io non obbligo piu’ nessuno”. E’ una parte della telefonata tra Luigi Capasso e la moglie Antonietta Gargiulo, del 9 dicembre scorso, trasmetta a ‘Pomeriggio cinque’.