Sanita’: nuovo ambulatori per malati di Sla a Nola 

Sanita’: nuovo ambulatori per malati di Sla a Nola 


La Sezione Napoli di ‘Aisla’ ha donato cinque apparecchiature per il nuovo ambulatorio dedicato ai malati di SLA, aperto dalla Asl Napoli 3 Sud all’interno dell’Ospedale di Santa Maria della Pieta’ di Nola Le persone con SLA possono contare su un nuovo ambulatorio per il trattamento e il monitoraggio della malattia che e’ stato aperto dalla ASL 3 di Napoli  nel Presidio Ospedaliero di Santa Maria della Pieta’ di Nola. Nel nuovo ambulatorio sono appena entrate in funzione le apparecchiature donate dalla sezione di Napoli  di Aisla, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. La donazione consiste nella fornitura di un ventilatore per la respirazione, una macchina per tosse assistita, uno spirometro, un saturimetro e un poligrafo – apparecchio per la registrazione simultanea di piu’ misurazioni, come elettrocardiogramma, elettroencefalogramma?, strumenti utili per il migliorare il ricovero e la degenza dei pazienti affetti da questa patologia, che determina invalidita’ progressiva. Per l’acquisto delle apparecchiature Aisla NAPOLI ha utilizzato 9.000 euro di donazioni raccolte grazie alla generosita’ dei napoletani in iniziative di raccolta fondi che l’associazione ha portato avanti nelle piazze del territorio in diverse occasioni come a Pasqua e a Natale. Attualmente, fra NAPOLI e Provincia, le persone affette da malattie dei motoneuroni sono circa 270 e sono suddivise su tre aree di competenza territoriale: ASL NAPOLI 1 Centro (40%), ASL NAPOLI 2 Nord (20%), ASL NAPOLI 3 Sud (40%). La competenza territoriale di ASL NAPOLI 3 Sud si estende dal Comune di Portici fino alla penisola Sorrentina, comprendendo tutti i Paesi Vesuviani. “Questa iniziativa sara’ di grande impatto per le vite dei pazienti e sul territorio Campano. L’ambulatorio diretto dal dottor Antonio Tommasello – ha commentato la presidente di Aisla NAPOLI, Adele Ferrara – sara’ un punto di riferimento per le persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica, che potranno accedere a un ambulatorio multidisciplinare dedicato dove sottoporsi a tutti i controlli periodici necessari, senza spostarsi per molti chilometri e senza liste di attesa”.