Castellammare. Rapina e pestaggio in gioielleria, condannato il basista

Castellammare. Rapina e pestaggio in gioielleria, condannato il basista


 Rapina alla gioielleria Cimmino, condannato anche il basista-pentito. Giovanni Brano, pregiudicato 46enne di Castellammare di Stabia, ha incassato 5 anni e 4 mesi di carcere per il colpo messo a segno – il 23 marzo del 2017 – ai danni dell’attività commerciale di via Annunziatella. Il verdetto, firmato dal tribunale di Torre Annunziata (a presiedere il collegio il giudice Francesco Todisco) si somma ai 37 anni complessivi inflitti ad Antonio D’Agostino, Pasquale Cuciniello e Domenico Palma: gli altri 3 imputati finiti alla sbarra per questa vicenda. La posizione di Brano – che ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato – è stata stralciata nel corso del processo, anche alla luce della decisione dell’imputato di collaborare con la giustizia. Il 46enne, accusato di essere il basista del gruppo che mise a segno il colpo, ha ammesso le sue responsabilità, ricostruendo nei dettagli ciò che avvenne quel giorno all’interno del negozio e puntando il dito contro gli altri imputati finiti alla sbarra. 

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