Baby squillo nei club privè, ragazze immagine fatte prostituire. Scattano gli arresti

Baby squillo nei club privè, ragazze immagine fatte prostituire. Scattano gli arresti


Assunte come ragazze immagini in alcuni club prive’, venivano avviate alla prostituzione. Un giro di giovani e giovanissime, alcune minorenni, e’ stato smantellato dalla squadra mobile di Torino, che ha arrestato quattro persone. Gia’ note alle forze dell’ordine, gestivano i locali e guadagnavano sulle prestazioni delle ragazze. L’accusa nei loro confronti e’ di sfruttamento della prostituzione, anche minorile. Indagati nell’ambito della stessa inchiesta, battezzata ‘Tacco 12′, altre sei persone accusate a vario titolo di avere pagato le minorenni per avere rapporti e di favoreggiamento della prostituzione. A far scattare l’inchiesta, coordinata dal pm Dionigi Tibone, era stato nel marzo 2017 uno dei clienti dei club. Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze di 11 ragazze, alcune minorenni. Per aggirarsi tra i tavoli dei locali in abiti succinti i clienti pagavano 40 euro, 130 euro era invece la tariffa di un prive’. Parte della somme venivano trattenute dal gestore del locale.

In carcere sono finiti Felice Iemmola, 65 anni, Angela Tufariello, 62 anni, e Enrico Marchesi, 38 anni; si trova invece ai domiciliari Franco Russo, 71 anni. “La gravita’ del delitto che viene contestato ha comportato un lungo percorso di raccolta di fonti di prova con pedinamenti, intercettazioni, filmati”, spiega il dirigente della squadra mobile di Torino, Marco Martino. “Mi auguro che ora – sottolinea – queste ragazze, tutte molto giovani, possano avere un futuro migliore”.