Gragnano. Una Spa abusiva nei boschi, opera sequestrata

Gragnano. Una Spa abusiva nei boschi, opera sequestrata

Una Spa abusiva nei boschi, opera sequestrata

Un Centro benessere tra i boschi della località Castello, all’ombra delle pregiate coltivazioni delle ciliegie. Una struttura “fantasma” che ha iniziato a prendere forma in via Spinola. 

Fari nella notte e la ditta commissionata ha accelerato e in una settimana è riuscita a mettere le basi per una taverna con piano superiore da affiancare alla piscina con solaio in legno già pronta. Una vista mozzafiato sul golfo di Napoli. Peccato che nessuna autorizzazione sarebbe mai stata concessa al proprietario del fondo agricolo stravolto, persistente in zona rossa e con tanto di vincolo della Soprintendenza. Strani movimenti e trasporti di materiale diretti dal centro di Gragnano verso la frazione di Castello hanno insospettito e non poco. Ieri mattina è, infatti, scattato il blitz dei carabinieri di Gragnano, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia e del comandante Giovanni Russo, unitamente agli uomini della Forestale guidati dal comandante Raffaele Starace. Ai militari dell’Arma si sono aggiunti i vigili urbani, coordinati dal comandante Fabio De Silva e i tecnici e al dirigente del Comune Teresa Abagnale.