Casola. Ruderi trasformati in case con giardino, caccia ai maghi degli abusi

Casola. Ruderi trasformati in case con giardino, caccia ai maghi degli abusi


Niente tregua per il piccolo paese di Casola di Napoli, stravolto da novembre 2017 dall’indagine partita dalla Procura e ricaduta sul Comune. E precisamente sull’attività dell’ufficio tecnico. Documenti, tanti, portati via dagli inquirenti che continuano a far visita all’ente di via Roma. Autorizzazioni e cambi d’uso sospetti rilasciati a chi, presumibilmente dietro compenso, ha richiesto l’atto che era stato respinto forse ai primi tentativi. Sopralluoghi continui nella zona collinare che confina con i boschi. Aree agricole all’ombra della montagna e vecchie costruzioni nascoste dalla vegetazione. Lontani dal centro e ideali per ritoccare qualche vecchio rudere e trasformarlo in una villa con giardino. Un fai-da-te che qualche furbetto è riuscito a mettere in atto, garantendo anche l’affitto di della amena struttura soprattutto a chi è in cerca di un posto tranquillo e fresco durante i mesi estivi. Una situazione che rientra a pieno titolo nelle indagini della magistratura e estese a tutto il territorio. Caccia ai mega-abusi che pare siano non pochi.