Beltrame era un massone. Di quelli che in Italia sono perseguitati o dichiarati indegni dal M5s

Beltrame era un massone. Di quelli che in Italia sono perseguitati o dichiarati indegni dal M5s


Il tenente colonnello Arnaud Beltrame era un massone della Gran Loggia di Francia. Sì, più o meno di quelli che in Italia vengono perseguitati dalla commissione d’inchiesta e soprattutto ritenuti indegni e incandidabili, al pari di corrotti e camorristi, dal Movimento cinque stelle. Arnaud Beltrame, 44 anni, durante l’attentato a Trèbes, nel sud della Francia, si è consegnato a Redoaune Lakdim, il 25enne terrorista franco-marocchino, autore dell’assalto «in nome del Daesh». Si è offerto di prendere il posto di una donna ostaggio e ha poi lasciato il suo cellulare acceso consentendo ai colleghi delle forze speciali di capire come e quando intervenire. Purtroppo troppo tardi per lui. Lakdim, ucciso dalle “teste di cuoio”, lo aveva già ucciso.
Ora il mondo intero rende omaggio al tenente colonnello che doveva sposarsi in chiesa con la sua compagna di sempre, Marielle, con la quale erano già unito civilmente. E gli rende omaggio anche la Gran Loggia di Francia.
Arnaud Beltrame faceva parte della casata Jerome Bonaparte nell’Oriente di Rueil-Nanterre. Philippe Charuel, Gran Maestro della Gran Loggia di Francia, scrive: “Uniamo le forze per rendere omaggio a questo uomo che ha dimostrato un senso del dovere e un sacrificio esemplare. Questo atto di coraggio e il suo immancabile patriottismo hanno salvato vite e ci hanno ricordato che non dobbiamo mai piegarci alla barbarie”. E ancora: ” La Gran Loggia di Francia continua a salutare i rappresentanti delle forze dell’ordine della Repubblica che combattono tutte le forme di ostracismo, xenofobia e terrorismo, in una parola a tutte le forme di rifiuto degli altri, i nostri fratelli e sorelle nell’umanità”.