Terzigno. Braccio di ferro per la figlia di Imma, la bimba divisa tra due famiglie

Terzigno. Braccio di ferro per la figlia di Imma, la bimba divisa tra due famiglie


Dopo giorni di riservatezza e all’indomani degli strazianti funerali di Imma – la donna uccisa da suo marito a Terzigno nei giorni scorsi – a rompere il silenzio è Luigi Villani. Il fratello della donna che da quella tragica mattina si sta occupando della bambina, ha affidato il suo pensiero alle parole dell’avvocato di fiducia Roberto Acanfora: «In questa tragedia sono tutti vittime, ora conta solo il bene della piccola. A breve comincerà anche un percorso di supporto psicologico». 

È lei senza ombra di dubbio la vera vittima dell’intera tragedia. Incolpevole, a soli nove anni, in meno di ventiquattro ore ha perso sia la mamma che il papà (l’assassino che poi si è suicidato). Modalità diverse, giusto, ma che per una bambina poco contano.