Pastiera quadrata, si celebra così la regina della Pasqua

L’invenzione di Gianluca Ranieri che rivoluziona la forma del prelibato dolce La sua fama ha superato i confini regionali diventando una delizia nazionale

Pastiera quadrata, si celebra così la regina della Pasqua

Per la storia nasce nei conventi, forse quello di San Gregorio Armeno a Napoli o forse in uno di quelli disseminati in costiera amalfitana. Certo è che, già un paio di secoli fa, le suore impastavano questo particolare dolce per le famiglie più agiate dell’epoca facendolo diventare la regina della Pasqua. Infatti, in Campania la tavola delle feste non è completa se manca la pastiera. Anzi è una tavola triste. Perché la pastiera è il dolce per eccellenza del periodo. Un dolce che ha legato il suo nome ed il suo destino alla primavera che non a caso coincide con la Pasqua di resurrezione. I suoi ingredienti principali, quelli che la caratterizzano, danno il meglio di se proprio nella stagione che toglie il velo di tristezza da una natura assopita sotto i colpi del freddo. Toglie la patina brulla dai prati facendo il miracolo di far rinverdire alberi e pascoli. Ed è proprio in questo momento che si trova la ricotta migliore che condiziona tutto il dolce. Così come proprio in questo periodo i fiori d’arancio profumano, oltre che l’aria, anche l’acqua di millefiori che da un sapore unico a questa torta nata a Napoli.

Poi ci sono le uova simbolo di fertilità e della vita che si rinnova, che risorge nella stagione più colorata dell’anno. Anche il grano tenero e cotto nel latte da il suo contributo simbolico comune a tutta la civiltà mediterranea. Infine zucchero e canditi completano gli ingredienti di un dolce che ha fatto grande la pasticceria partenopea. Infatti la sua fama ha superato i confini regionali diventando una delizia che si trova un po dappertutto e tutto l’anno. La grande evoluzione gastronomica, poi, ci ha messo lo zampino interpretando il dolce partenopeo in mille modi e con mille varianti. Gli chef e pasticceri più creativi la propongono al bicchiere, soffiata, a gelato, a monoporzione, semifredda, destrutturata o a spuma. E c’è chi gli ha cambiato forma rendendola quadrata. A parte l’ottimo sapore per la qualità e la preparazione, la forma diversa è il marchio originale di chi ha saputo mettere insieme l’arte dell’impasto con quello del design. Non a caso il creatore della pastiera quadrata è Gianluca Ranieri della pasticceria Ranieri di via Cilea e via Bernini al Vomero, Napoli. Ranieri, noto per essere designer di successo nei settori di borse e accessori in pelle, ha avviato questa nuova sfida rivoluzionando la forma storica della pastiera.