Michele Imparato

Juve Stabia, l’ex Molinari: «Caserta grande uomo, Braglia un perfezionista»

Juve Stabia, l’ex Molinari: «Caserta grande uomo, Braglia un perfezionista»

Michele Imparato

Morris Molinari, uno dei due giocatori della Juve Stabia che segnò al Flaminio, l’altro era Giorgio Corona, nella finale che portò le Vespe in serie B dopo 59 anni. Il capitano della squadra stabiese nel primo anno in serie cadetta. Quello irripetibile e che tutti i tifosi della Juve Stabia ricordano per i gol di Marco Sau.

Da qualche anno Morris Molinari non gioca più dopo una lunga e glorioso carriera in cui ha vinto tre campionati di C1, uno col Frosinone, l’altro col Gallipoli e poi quello con la Juve Stabia e si è tolto anche lo sfizio di vincere quello di Seconda Divisione con la Salernitana.

Il ricordo di Braglia Chi meglio del gigante buono Molinari può tracciare il profilo di Piero Braglia, che domani torna da avversario al Romeo Menti per la prima volta. “Ricordo che quando arrivò decise di imporre subito delle regole – dice Molinari – Cercò di isolarci blindando la zona degli spogliatoi, che prima a detta di altri era un po’ un porto di mare. In questo modo provo a farci vivere gli allenamenti con tranquillità. Allo stesso tempo il sabato prima delle partite in casa, invece, lui voleva farci vivere la città e avere contatto con i tifosi portandoci per le strade del centro o sul lungomare”.