Elena Pontoriero

Immigrazione clandestina “Regista” ancora latitante

Immigrazione clandestina “Regista” ancora latitante

Elena Pontoriero

Si apre il processo che vede al banco degli imputati cinque dei sei componenti della gang dei falsi permessi di ospitalità: ancora latitante l’unica donna a capo dell’organizzazione.

Parliamo di immigrazione clandestina sull’asse Napoli- Sant’Antonio Abate. Ieri mattina al vaglio dei magistrati le numerose intercettazioni telefoniche, riportate dal teste nell’aula del Tribunale di Napoli.

«Fernando Suwina Nishanthi Masewge chiamando al parente Adikari Mudyanselage Indika Ruvantha dice: “Dobbiamo portare a casa le carte scomode quelle da sotto il lavandino dell’agenzia». Una indicazione precisa che durante le perquisizioni ha permesso agli investigatori il riscontro ed il sequestro delle pratiche.

A giugno del 2017 capitolò definitivamente la gang dei falsi permessi di ospitalità, mentre riuscì a scappare la mente dell’organizzazione criminale ancora latitante: Fernando Suwina Nishanthi Masewge. Titolare dell’agenzia Sri Lanka di Napoli la donna è stata ritenuta la stratega dello “smistamento” degli immigrati clandestini a cui forniva “green card” contraffatte. Sulla 46enne originaria dello Sri Lanka e forse nascosta proprio nel suo Paese di origine pende un’ordinanza di carcerazione. Processato con il rito abbreviato Adikari Mudyanselage Indika Ruvantha, parente della Fernando e ritenuto al pari complice e coordinatore dell’associazione a delinquere, ha incassato tre anni e mezzo di reclusione. Un anno ciascuno di carcere disposti per Salvatore Cangiano, 79enne di Napoli, Vincenzo Panachia, di 38 anni di Marano di Napoli. Hanno, invece, richiesto il rito ordinario Ugo Moscariello, 41 anni di Napoli e Karim Sharafat, 30enne residente a Sant’Antonio Abate. Quest’ultimo era il basista che procurava alla gang indirizzi e documenti da riprodurre di cittadini bengalesi regolarmente residenti sul territorio abatese. Un gioco piuttosto facile visto la cospicua comunità di extracomunitari registrata in via Casa D’Auria, via Roma, via Masseria Piccola e in via Casa Varone.

 

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