Sposa “costretta” a dimagrire È bufera sul diktat dell’atelier

Sposa “costretta” a dimagrire È bufera sul diktat dell’atelier

«Non si può dire a una potenziale cliente che deve dimagrire, non possiamo conoscere la sua storia neanche sapere se ha delle patologie. Siamo disponibili a confezionare l’abito anche gratis, perché una cosa è per noi certa: c’è un abito per ogni sposa». Romina Esposito è la titolare dell’atelier Sissi di Agropoli, si dice «molto turbata da quanto letto ieri». Ha avuto grande risonanza mediatica, diventando ben presto virale sul web, la brutta avventura di una sposa scafatese in sovrappeso, alla quale è stato rifiutato l’abito da sposa dall’atelier che aveva scelto. Secondo la nota attività commerciale anch’essa di Scafati, l’abito scelto non si conformava alla prestanza fisica della ragazza da qui la richiesta di perdere peso, oppure di optare per diverse soluzioni. La vicenda si è risolta solo grazie alla mediazione dell’avvocato di famiglia Ludovico Fattoruso, evitando di finire in tribunale.

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Scafati. La sposa è troppo grassa, l’atelier le nega l’abito e il caso finisce in tribunale

 


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