Sud: da Napoli referendum per MacroRegione Autonoma

Sud: da Napoli referendum per MacroRegione Autonoma

Da Napoli parte la campagna referendaria per l’autonomia e il rilancio del Mezzogiorno attraverso l’istituzione della Macroregione Autonoma del Sud. E’ stato presentato oggi il Comitato referendario che vede fra i fondatori gli esponenti di Forza Italia, Stefano Caldoro e Gaetano Quagliariello, Movimenti meridionalisti come Insorgenza civile e Federazione dei Movimenti di base, il Movimento civico Primavera Irpinia, personalita’ del mondo della giornalismo, dell’impresa e del Terzo Settore. Obiettivo e’ riuscire a raccogliere entro l’estate le 500mila firme necessarie per poter far indire la consultazione referendaria. ”E’ evidente – ha spiegato Alessandro Sansoni, referente del Comitato – che il risultato politico delle ultime elezioni e’ espressione della rabbia del Mezzogiorno che vuole contare di piu’ e vuole finalmente avere la giusta attenzione ai suoi interessi legittimi”. Il referendum si muove sulla falsa riga dei referendum gia’ tenuti nei mesi scorsi in Lombardia e Veneto. Il riferimento costituzionale infatti e’ lo stesso: l’articolo 116 della Costituzione ”per ottenere dallo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia con le relative risorse”. Ma la campagna campana va oltre e fa proprio anche l’articolo 117 della Carta costituzionale che parla di cooperazione rafforzata tra le regioni. ”Secondo noi – ha spiegato Sansoni – l’autonomia ha senso soltanto in una logica Macroregionale non solo per ragioni storiche ma anche in virtu’ di contingenze economiche e sociali. Il Mezzogiorno ha la necessita’ di muoversi come blocco unitario pur nelle sue differenze”. Secondo il Comitato, accanto all’istituzione della Macroregione Meridionale, e’ necessario anche costituire un’Agenzia per gli investimenti nel Sud, una zona economica speciale per riguardi tutto il Meridione ”con i relativi benefici fiscali volti ad attrarre investimenti” e avviare una rinegoziazione dello status complessivo del Sud Italia in seno all’Unione europea nell’ambito della programmazione dei fondi 2021-2027. ”Il Mezzogiorno – ha concluso Sansoni – non vuole una nuova politica assistenziale nella logica del reddito di cittadinanza ma vuole farsi ascoltare”. Il Comitato realizzera’ attivita’ informative e di promozione della campagna referendaria e fornira’ supporto a comitati locali che si costituiranno. Alla presentazione erano presenti anche Sergio Angrisano della Federazione Movimenti di base, Nando Dice’ di Insorgenza civile, Sabino Marano leader del Movimento civico Primavera Irpinia, il direttore de ‘Il Brigante’ Gino Giammarino e Leonardo Lasala di Confartigianato.


ULTIME NEWS