Sospeso il piano anti-cafoni «Prima le nuove assunzioni»

Sospeso il piano anti-cafoni  «Prima le nuove assunzioni»

Pompei – Sospesa l’isola pedonale nel centro storico di Pompei. E’ quanto stabilito al termine del summit tra gli operatori turistici e il sindaco Pietro Amitrano a Palazzo de Fusco. Il provvedimento salta a una settimana esatta dall’ordinanza finalizzata a garantire maggiore sicurezza e meno schiamazzi notturni. «Per andare incontro alle richieste degli operatori turistici sospendiamo l’isola pedonale fino all’approvazione del bilancio – dichiara Amitrano -. Dopo, quando avremo finalmente più personale tra le fila della polizia municipale, riproporremo il dispositivo cambiando soprattutto l’orario».

Il summit

L’incontro s’è tenuto in Municipio a poche ore dal test fallito. Da una parte l’intera amministrazione comunale guidata di Pietro Amitrano, e tutti i dirigenti coinvolti nel progetto isola pedonale, dall’altra parte dei banchi, albergatori, ristoratori e commercianti con i quali il primo cittadino ha voluto analizzare l’esperimento della pedonalizzazione di via Roma durante il week end. Al summit erano presenti tutti i rappresentanti delle varie associazioni locali. Tra queste Apabb, Confesercenti, Ascom ed Adap.

Le polemiche

Gli operatori hanno contestato il dispositivo varato dal Comune per diversi motivi. In primis, per le modalità che avrebbero dovuto disciplinare la Ztl. «Una transenna non può regolare la zona a traffico limitato. Anzi, genera soltanto ulteriore caos». Detto, fatto. Il primo cittadino s’è dimostrato disponibile ad ascoltare le esigenze degli operatori. «Cambieremo subito l’orario – aggiunge il sindaco la Ztl partirà dalle 22 fino alle 2 di notte. L’obiettivo è evitare gli schiamazzi notturni, e permettere comunque a turisti e visitatori della nostra città di raggiungere ristoranti e alberghi per trascorrere a Pompei una serata più tranquilla».

Cafoni nei week-end

Nel corso del faccia a faccia tutti si sono detti d’accordo sul fallimento del test. Subito dopo le 24, infatti, i cafoni sono piombati in città, scatenando nuove polemiche per le discoteche a cielo aperto e gli scooter parcheggiati sui marciapiedi. Per gli operatori va cambiata innanzitutto la fascia oraria. Propongono che la zona a traffico limitato venga adottata almeno fino alle 2 di notte. Sabato scorso l’arteria principale della città, via Roma, è stata chiusa al traffico dalle 20 alle 24 secondo l’ordinanza firmata dal primo cittadino di Pompei. Il provvedimento, adottato in via sperimentale, è stato soltanto una prova. Prima della definitiva introduzione, il sindaco ha voluto vederci chiaro.

Prima le assunzioni

«Per cambiare la fascia oraria – hanno poi precisato Amitrano e il comandante dei vigili urbani Gaetano Petrocelli – c’è bisogno di più personale. Di diversificare e intensificare i turni, e avere la massima collaborazione di tutte le forze dell’ordine operanti sul territorio. Dopo l’approvazione del bilancio potremo finalmente assumere nuovi vigili e lavorare anche dopo mezzanotte».

Solo rinviata, dunque, l’isola pedonale, in attesa di buone notizie sullo schema di bilancio che è al vaglio di un commissario ad acta. Nel corso del summit, gli operatori hanno esposto al sindaco anche altre problematiche. Dalla viabilità, alla pulizia delle strade, fino all’occupazione di suolo pubblico. Amitrano ha promesso un appuntamento a breve per affrontare tutti insieme la gestione della nuova stagione turistica.


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