Giro di vite sulla sicurezza. Processioni e feste a rischio

Giro di vite sulla sicurezza. Processioni e feste a rischio

Un protocollo presentato al Comune per ottenere l’autorizzazione per lo svolgimento della festa religiosa in programma per il 25 aprile, si trasforma in un allarme terroristico.

Un iter che sembrava bastare, almeno secondo le considerazioni di don Emanuele Rosanova, responsabile della chiesa del Corpus Domini. E proprio il sacerdote, alla richiesta di un piano sicurezza, aveva poi informato i fedeli che la processione sarebbe saltata per un “piano sicurezza” che avrebbe dovuto essere a carico della parrocchia. Quello che poi è venuto fuori è stato un preoccupante quanto falso allarme “Isis”.