Processione di San Catello. Sfilerà una copia della statua

Processione di San Catello. Sfilerà una copia della statua

La statua di San Catello tornerà a sfilare in processione domenica 13 maggio ed è già tempo di preparativi in città. L’uscita della statua del santo patrono dalla Concattedrale di Santa Maria Assunta è in programma, come da tradizione, per le ore 18.30 della seconda domenica di maggio e sarà preceduta da una serie di eventi che scandiranno la marcia di avvicinamento verso l’appuntamento più atteso del weekend. Si parte sabato 5 maggio con l’intronizzazione della statua, che sarà benedetta ed esposta al posto d’onore. Le celebrazioni proseguiranno secondo la canonica suddivisione liturgica fino al 12 maggio, con la parentesi intermedia rappresentata dalla supplica alla Madonna di Pompei con la celebrazione eucaristica, in programma martedì 8 maggio alle ore 12. L’arcivescovo Francesco Alfano presiderà sabato 12 maggio alla Posuit Me Dominus Custodem Populi Mei, una veglia di preghiera per la città che avrà luogo alle 20.30, mentre nel giorno della processione sono in programma tre messe mattutine, rispettivamente alle ore 8.30, alle 10.30 e alle 12.00. Le autorità religiose, civili e militari, infine, saranno al seguito della processione, che percorrerà via Sarnelli, piazza Principe Umberto, via Santa Maria dell’Orto, via Catello Fusco, via Roma, piazza Spartaco, via Rispoli e corso Vittorio Emanuele, per poi transitare nuovamente per piazza Principe Umberto, attraversare via Mazzini e fare ritorno in Cattedrale. Come già accaduto negli ultimi anni, la processione di maggio è destinata a far discutere. Dopo la stoccata di Don Antonino, che nel 2016 polemizzò col Comune ipotizzando persino di annullare la seconda processione, e l’anticipo al sabato un anno fa, per evitare la concomitanza con la partita della Juve Stabia, stavolta la novità sarà rappresentata dalla sostituzione della statua originale con una copia in vetroresina, dato che la Soprintendenza ha ritenuto opportuno evitare di esporre alle intemperie la scultura, già logorata dal trascorrere degli anni. Ma per i fedeli la sostanza non cambia, dato che la venerazione per il santo patrono convoglierà quasi certamente in città una fiumana di persone, pronte ad accodarsi in preghiera alla processione.


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