Tiziano Valle

Il ras del clan si prende la sua casa, spari contro l’auto di una coppia che voleva fittarla

Il ras del clan si prende la sua casa, spari contro l’auto di una coppia che voleva fittarla

Tiziano Valle

S’è impossessato di una casa, quattro anni fa. Ci ha messo dentro due pitbull, ha sbarrato l’ingresso con le catene e ha provato, con le minacce, ad acquistare quell’appartamento di quasi 150 metri quadrati per la miseria di mille euro.Così un pregiudicato di Castellammare ha spinto alla disperazione Roberto Gucciero, un ex commerciante ora in pensione. La vittima – dopo decine di denunce alle forze dell’ordine che stanno provando a stringere il cerchio – ieri s’è incatenato davanti al commissariato di Castellammare. «Rivoglio la mia casa e soprattutto che mi lascino in pace», dice l’uomo con le lacrime agli occhi. «Non posso vendere quell’appartamento per 7 euro al metro quadro, ho sempre lavorato e lì dentro ci sono tutti i miei risparmi. Quella casa mi serve per aiutare le mie figlie – dice Roberto – Ormai non ho più niente da perdere, mi hanno ridotto alla fame».La storiaL’ex commerciante è proprietario di un appartamento di 150 metri quadrati, su due livelli, nella zona di Privati. «E’ cominciato tutto quattro anni fa – racconta Roberto Un mio amico mi chiese di concedergli in fitto l’appartamento per un paio di mesi. Serviva a sua figlia, che stava ristrutturando casa. Accettai». In quel momento hanno inizio i suoi guai: «Non sapevo che quella ragazza stava insieme a un pregiudicato – dice il commerciante – Dopo qualche mese, la figlia del mio amico è andata via, mentre lui ha continuato a occupare il mio appartamento». Roberto – che vive nel centro antico – prova a mediare, ma non c’è nulla da fare. Il pregiudicato mette i suoi pitbull nella casa, sbarra l’ingresso con le catene e gli fa una proposta shock: «Voleva acquistare la mia proprietà per 7 euro al metro quadrato, ma ho rifiutato subito – racconta Roberto – Lui è venuto a cercarmi a casa e mi ha minacciato. Ho denunciato tutto, sono stato oltre una decina di volte dalle forze dell’ordine che sono state al mio fianco. Ma questa situazione ancora non s’è risolta e io sono stanco di subireminacce, intimidazioni. Quella casa mi serve, perché vivo con una pensione di appena 280 euro al mese e non riesco ad aiutare le mie figlie. Sono disperatoe pronto a tutto. Voglio essere lasciato in pace».


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