Calcio Napoli, Sarri sfida Giampaolo, suo possibile successore 

Calcio Napoli, Sarri sfida Giampaolo, suo possibile successore 
Napoli?s head coach Maurizio Sarri in action during the Italian Serie A soccer match AC Chievo vs SSC Napoli at Bentegodi stadium in Verona, Italy, 5 November 2017. ANSA/FILIPPO VENEZIA

Napoli – Veleni e rimpianti, record e nuove sfide. Il finale di stagione del Napoli si avvicina al penultimo capitolo con la sfida alla Sampdoria. Sfumato lo scudetto, gli azzurri cercano a Genova il record di punti che venne fissato lo scorso anno a quota 86. Gli azzurri sono a 85 e vogliono ue vittorie per sfondare il muro dei 90 punti, anche se non basteranno a vincere il tricolore. Un piccolo obiettivo che passa da Genova, uno snodo importante. Il Napoli si trovera’ di fronte Marco Giampaolo, colui che potrebbe sostituire Maurizio Sarri sulla panchina azzurra nella prossima stagione. Il tecnico e il presidente azzurro De Laurentiis in questi giorni si sono solo sfiorati a Castel Volturno, l’appuntamento con il meeting risolutivo sul futuro e’ fissato per la prossima settimana, come anticipato dallo stesso patron azzurro. Un confronto franco, basato sulla stima reciproca ma anche sulle differenze tra il tecnico e il produttore cinematografico. In caso di addio, De Laurentiis potrebbe fare una nuova scommessa, scegliendo proprio Giampaolo in continuita’ tattica con Sarri, oppure tentare una carta diversa, magari pensando a Fonseca dello Shakhtar Donetsk. E segnali di un canale gia’ aperto tra Giampaolo e il Napoli arrivano anche da Genova con l’ipotesi di arrivo in blucerchiato di Sinisa Mihajlovic. In ogni caso il Napoli restera’ ai vertici, ritentando il prossimo anno l’assalto allo scudetto come confermato da Mario Rui: “Questa squadra migliora ogni anno – dice – e non puo’ certo smettere ora. Esiste una base e margini di miglioramento. Questa stagione e’ stata molto importante, ci ha fatto crescere. Dall’anno prossimo saremo ancora piu’ preparati”. Il terzino portoghese e’ stata una delle sorprese positive della stagione azzurra: il doppio infortunio di Ghoulam gli ha dato la responsabilita’ della fascia sinistra azzurra e lui se l’e’ presa subito, superando qualche impaccio iniziale per la lunga permanenza in panchina cominciata gia’ lo scorso anno a Roma. Ormai Rui e’ una certezza e restera’ a Napoli, anche se con il rimpianto di non aver vinto al primo anno: “Per come abbiamo giocato – ha detto – e per quello che abbiamo dimostrato ogni domenica avremmo meritato lo scudetto. Esprimiamo il miglior calcio ma siamo mancati in altre cose. Ora abbiamo due gare importanti per chiudere bene la stagione col record di punti nella storia del Napoli e dare un’ultima gioia alla gente che ci ha sempre sostenuto”. Rui domani sara’ in campo nonostante il ritorno del terzino algerino che per ora continua a cercare la forma migliore e grazie alla stagione in azzurro sogna il Mondiale con il Portogallo che invece e’ gia’ praticamente realta’ per Zielinski e Milik, preselezionati dal ct polacco per la Russia.


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