Daniele Gentile

Portici. Sfuggì all’agguato del killer: «Non ricordo nulla»

Portici. Sfuggì all’agguato del killer: «Non ricordo nulla»

Daniele Gentile

Settimana di controlli serrati a Portici, dopo l’agguato al pregiudicato Sergio Paudicio. Diversi i blitz e le retate organizzate dalle forze dell’ordine per provare a scongiurare il rischio di una nuova faida criminale. Il sicario entrato in azione in via Roma – quattro colpi di pistola esplosi all’indirizzo del bersaglio – non è riuscito a portare a termine la sentenza di morte, ma resta a piede libero. Intanto, Sergio Paudicio si è rimesso: non ha lasciato l’ospedale, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Agli investigatori, dal suo lettino al Loreto Mare di Napoli, avrebbe riferito: «Non ricordo granché dell’agguato: un’auto, un uomo con il volto coperto e il rumore degli spari. Poi ho aperto gli occhi in ospedale». Parole che non hanno aiutato le indagini serrate della polizia di Stato, impegnata a dare un volto e un nome al killer.


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