Napoli: Muti dopo 34 anni al San Carlo sulle note di Mozart 

Napoli: Muti dopo 34 anni al San Carlo sulle note di Mozart 

Napoli – Si aprira’ il 25 novembre con Riccardo Muti e il Cosi’ fan Tutte di Mozart, regia della figlia Chiara Muti, la Stagione 2018-19 del Teatro di San Carlo. Dopo 34 anni Muti torna a dirigere un opera al Massimo partenopeo (l’ultima era stata il Macbeth). Il nuovo allestimento del capolavoro mozartiano e’ co-prodotto con la Wiener Staatsoper, dove sara’ ospitato nel 2020.Il 15 dicembre il direttore musicale Juraj Val?uha salira’ sul podio per Ka?a Kabanova di Leo? Jana?ek. Un cartellone nel segno della ‘tradizione e innovazione’ quello illustrato nel foyer storico gremito dalla Soprintendente Rosanna Purchia (“abbiamo il bilancio per il decimo anno in attivo” ha sottolineato con orgoglio)e dal direttore artistico Paolo Pinamonti . Dodici i titoli d’opera per un totale di settantotto recite, cinque produzioni di danza per ventotto alzate di sipario, quindici i concerti per diciassette spettacoli tra musica sinfonica e da camera. Accanto a titoli amatissimi come Bohe’me, regia di Francesco Saponaro, anche il musical Lady, Be Good!, capolavoro scritto da Ira e George Gershwin, cui fanno seguito le visioni notturne de Les Contes d’Hoffmann di Jaques Offenbach per arrivare – dopo la grandiosita’ wagneriana di Die Walkuere – alla pucciniana Madama Butterfly, la verista Cavalleria rusticana, fino alla “napoletana” Ermione di Gioachino Rossini . Con interpreti di altissimo livello (da Aronica , alla Schiavo, da Osborn alla Giannattasio e la Muraveva) tra i registi impegnati, Leo Muscato che firma Un ballo in maschera, Willy Decker per Kabanova , titolo assente da 50 anni al Massimo, Pippo Delbono per la Cavalleria rusticana, Lauren Pelly per una surrealista Les Contes d’Hoffmann. Non mancheranno le contaminazioni di Federico Tiezzi per Die Walkuere, l’occhio del cinema che va oltre se stesso di Ferzan Ozpetek per Butterfly. Jacopo Spirei firma l’Ermione, Finzi Pasca i Pagliacci. Tra i direttori tornano Donato Renzetti, Gabriele Ferro, Pinchas Steinberg, Alessandro De Marchi, Jordi Berna’cer, che saranno alla testa dell’Orchestra del Teatro San Carlo e del Coro, preparato dal nuovo Maestro del Coro Gea Garatti Ansini . Val?uha apre la stagione dei concerti il 20 ottobre con la Messa da Requiem di Verdi. Nel programma di ‘Concerto di imprese’ sostenuto da realta’ imprenditoriali campane, Valery Gergiev, il 2 febbraio 2019 con l’Orchestra del Teatro Mariinsky mentre l’ 8 marzo per la prima volta al San Carlo arriva Cecilia Bartol (“Dopo 30 anni di carriera, sono emozionata per il debutto nel teatro piu’ bello del mondo”). Ci sara’ in giugno 2019 anche una maratona con l’integrale delle Nove Sinfonie di Beethoven, eseguita dall’orchestra di casa e da quella della Rai. Scontro duro, a margine della presentazione, tra il governatore Vincenzo De Luca e il sindaco Luigi De Magistris. ”I numeri parlano chiaro, in tre anni la Regione ha investito 12 milioni e il Comune 700 mila euro, risorse che bastano per una sagra, non per il San Carlo” ha detto De Luca. ”Un attacco molto squallido da parte di un uomo delle istituzioni’ ha replicato il sindaco e presidente della Fondazione.


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