Vincenzo Lamberti

Allarme baby gang: noia e cattivi esempi. La violenza come hobby

Allarme baby gang: noia e cattivi esempi. La violenza come hobby

Vincenzo Lamberti

Tre minorenni ancora in cella per aver stuprato una 12enne. Una baby gang a caccia del coetaneo straniero, che aggredisce a colpi di casco chi non è di Castellammare. Un altro gruppo di giovani bloccato con le spranghe e un episodio di pestaggio di un anziano denunciato al Cmi. Una vera e propria emergenza quella che sembra essere scoppiata tra Castellammare e Torre Annunziata. Non è stato l’ultimo episodio in ordine di tempo, ma sicuramente il più grave quello del ciclista colpito a bruciapelo con un tirapugni da una baby gang che stava muovendosi su via De Gasperi. Un episodio, quello denunciato da Ciro Balzano, che poteva trasformarsi in tragedia. Rimasto per diversi minuti a terra privo di conoscenza è stato solo salvato dall’intervento di un finanziere che era di ritorno dalla sua caserma.La caccia agli ‘stranieri’Tre settimane fa la villa comunale, uno dei luoghi di ritrovo più affollati soprattutto per i giovanissimi, è stato teatro dell’ennesima aggressione. Alcuni giovanissimi di Castellammare, infatti, hanno preso di mira all’altezza dell’inizio del lungomare un gruppo di ragazzini provenienti da Vico Equense. E, proprio il dettaglio della provenienza territoriale, sarebbe stata la causa dell’aggressione. «Siete di Vico Equense – le parole rivolte prima di colpire a colpi di casco i giovanissimi originari della costiera – qua non potete venire». Un’occasione per attaccare briga, per cercare la reazione dei gruppo di coetanei e aggredirli senza alcuna pietà. Calci, pugni e caschi in faccia nei confronti di uno dei ragazzi che fu costretto ad essere medicato al San Leonardo.Il precedente in villaQualche settimana prima, sempre in villa comunale, furono bloccati dei ragazzini che con mazze e spranghe cercavano lo scontro e la rissa. Motivo per il quale fu disposto, dal commissario prefettizio, un sistema di controllointerforze sul territoriocittadino e in particolare nella zona della villa comunale soprattutto nel week-end. Auto di carabinieri, polizia, vigili urbani e anche delle fiamme gialle, a turno, per presidiare il territorio.Anche il Cmi nel mirinoDue giorni fa, poi, l’ennesimo episodio di violenza anche in un’altra zona della città: al Cmi un residente sarebbe stato picchiato da un gruppo di ragazzini che circolava sugli scooter. Una denuncia formalizzata pubblicamente da Liberi e Uguali in una nota che raccontava dell’ennesima aggressione avvenuta nella notte tra mercoledì e giovedi alla periferia di Castellammare. A denunciarlo proprio Tonino Scala, ex candidato a sindaco di LeU e residente nel quartiere Cmi, particolarmente preoccupato per la piega che queste aggressioni stanno prendendo in diverse parti della città.«E’ giunto il momento di dire basta – le parole del leader di LeU dopo gli episodi di violenza – Il sindaco convochi subito il tavolo di ordine pubblico e sicurezza per dare alla periferia della città un minimo di presenza delle forze dell’ordine. Ci sono zone della città che non conoscono un agente, un carabiniere e un vigile urbano».


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