Elena Pontoriero

Gragnano. Lesioni alla convivente e alla figlia, verità dalla cella di Chierchia

Elena Pontoriero

Interrogatorio di garanzia per Sebastiano Chierchia, il fratello del boss ucciso sarà ascoltato oggi in carcere. Il 51enne, arrestato per maltrattamenti e estorsioni in famiglia, dovrà raccontare la sua versione. Finito in cella su ordine del gip della Procura oplontina, per fatti gravi denunciati in un arco di cinque mesi, ultimi dei quali verificati a fine marzo scorso. Sebastiano Chierchia è stato ritenuto responsabile del ferimento della convivente e delle lesioni riportate, e certificate, dalla figlia. Violenze scaturite dalla richiesta continua di denaro, somme che si aggiravano dai 20 euro fino ai 100 euro al giorno. Esasperate e impaurite le donne hanno chiesto l’intervento dei carabinieri della Compagnia stabiese, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia.


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