Castellammare: lungomare quasi liberato. Stop auto e moto in villa

Castellammare: lungomare quasi liberato. Stop auto e moto in villa

Castellammare di Stabia La movida sarà destinata solo ai pedoni per tutti i weekend estivi. La giunta comunale ha dato l’ok all’istituzione della Ztl su corso Garibaldi. La strada che costeggia la villa comunale dall’intersezione con via Gaeta fino alla Cassa Armonica sarà chiusa al traffico, eccetto autorizzati, dal venerdì alla domenica nella fascia oraria compresa tra le 19.00 e le 23.45. L’operazione città sicura, dunque, entra nel vivo a partire da stasera e proseguirà fino al 16 settembre allo scopo di attenuare le criticità determinate dall’eccesso di traffico e dall’assenza di parcheggi e per diminuire la pressione veicolare lungo l’arteria più frequentata durante i weekend.La sperimentazioneL’amministrazione comunale ha impostato il progetto in collaborazione con la polizia municipale, provando a tener conto, nel contempo, delle esigenze di accesso dei residenti e di chi ne ha effettiva necessità. L’aumento dei flussi turistici sul territorio di Castellammare, d’altra parte, imponeva l’adozione di strumenti atti a disciplinare gli spostamenti delle persone e dei veicoli. L’attuale distribuzione della rete commerciale, d’altra parte, ha reso corso Garibaldi e corso Vittorio Emanuele le due arterie chiave del territorio durante i fine settimana. Ma l’assenza di provvedimenti restrittivi per la circolazione aveva generato una confusione in termini di gestione delle opportunità offerte dal territorio e il moltiplicarsi di fenomeni incontrollati e fattori negativi, tra cui il traffico intenso e l’inquinamento acustico e atmosferico. L’obiettivo dell’amministrazione comunale consiste nel favorire un monitoraggio migliore della villa comunale, di recente teatro di aggressioni da parte delle baby gang e di atti di vandalismo che hanno riguardato perlopiù gli irrigatori delle aiuole e gli espositori dell’Ascom.La sicurezzaSenza auto e motorini, infatti, la polizia municipale avrà vita più facile nellagestione dei flussi in quel tratto di strada.E a trarre giovamento potrebbero essere anche gli esercizi commerciali, per i quali l’estate è stata guastata dalle difficoltà nell’applicazione del regolamento per l’installazione di gazebo e pedane all’esterno dei locali. Decine di pratiche sono attualmente al vaglio del Suap, a sua volta congestionato dalla carenza di personale a Palazzo Farnese e dalle ferie dei dipendenti nel periodo chiave per l’economia e il turismo in città. E il malfunzionamento della pec istituzionale aggrava ulteriormente un fenomeno già piuttosto spiacevole. In questo quadro, però, i locali della movida potrebbero accogliere un flusso più elevato di clienti che, godendosi la passeggiata con vista sul golfo di Napoli senza traffico né smog, potranno concedersi talvolta una sosta per un aperitivo al bar, per un gelato o per una pizza nei tanti locali del lungomare. Tutti a piedi, dunque, nei fine settimana di un’estate che si avvia verso la settimana più intensa con un piano traffico che dovrebbe garantire ordine almeno nei luoghi più frequentati dai cittadini e dai turisti.Il trafficoIl provvedimento chiaramente potrebbe avere delle ripercussioni sulla gestione del traffico cittadino. Durante i fine settimana, già prima dell’istituzione della zona a traffico limitato, si creavano ingorghi in corso Garibaldi, corso Vittorio Emanuele, piazza Umberto e via De Gasperi. Un caos che ora potrebbe aumentare, anche se l’amministrazione spera che proprio l’istituzione della ztl possa spingere parecchi cittadini a lasciare a casa l’auto e a spostarsi a piedi o in bicicletta.


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