Scuola: Bussetti, rivedere la normativa sulle paritarie 

Scuola: Bussetti, rivedere la normativa sulle paritarie 

Scuola – La normativa sulle scuole paritarie compirà vent’anni nel 2020 e c’è la necessità “che vada un po’ rivista”. E’ una delle novità che il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti annuncia a Napoli, chiudendo il campus estivo delle scuole cattoliche. Tra gli obiettivi a più breve termine c’è una mappatura hi-tech sullo stato degli edifici, visto che la sicurezza rappresenta una priorità del governo. E da sfondo la prospettiva di “aggiustare tutto quello che si può” rispetto alla ‘buona scuola’ renziana: “Vogliamo rimettere a posto le cose, per poter avviare con più efficienza, semplicità e attenzione i prossimi anni scolastici”. Quello che Bussetti annuncia è un lavoro di sistema: “Di riforma in riforma si è cambiato il mondo della scuola. Dobbiamo rimettere un po’ di ordine, sistemare il terreno, rigenerarlo, prepararlo e impiantarlo. E non si può fare in brevissimo tempo”. Tempi rapidi invece sul versante sicurezza: “A breve saranno forniti in modo molto trasparente dati precisi” sullo stato dell’edilizia scolastica. E poi si procederà “in modo innovativo, anche dal punto di vista tecnologico, per avere una mappatura completa dello stato dei nostri edifici scolastici. Troveremo fondi per la messa a norma”. Il ministro parla alla platea dell’Agidae (Associazione Gestori Istituti Dipendenti dall’Autorità Ecclesiastica), il cui presidente, padre Francesco Ciccimarra, lo ringrazia: “E’ la prima volta che un ministro chiude i nostri lavori”. A Napoli sono giunti centinaia di delegati da tutta Italia per discutere del futuro della scuola cattolica. Circa un milione di studenti italiani su nove frequenta, secondo i dati Agidae, un istituto paritario. Padre Ciccimarra rilancia il “sogno” di questi operatori: “Che le famiglie possano poter liberamente scegliere la scuola a prescindere dalle risorse che hanno a disposizione”. “Conosco bene il mondo delle scuole paritarie e i suoi problemi – assicura Bussetti – perché è qui che nel 1986 ho iniziato. Voi avete grande attenzione per gli aspetti pedagogici e per gli strumenti utili a trasmettere i saperi”. Dialogo aperto con le scuole cattoliche, insomma, anche in vista di una riforma della normativa. Intanto Bussetti accoglie l’invito dell’assessore alla scuola del Comune di Napoli, Annamaria Palmieri, e annuncia il suo ritorno in città per l’inaugurazione dell’anno scolastico.


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