Alberto Dortucci

Torre del Greco, stop al salasso delle strisce blu in periferia

Torre del Greco, stop al salasso delle strisce blu in periferia

Alberto Dortucci

Torre del Greco. Fasce orarie uniformate su tutto il territorio cittadino e niente «grattini» in Litoranea durante il periodo invernale: l’autunno a Torre del Greco si apre con una buona notizia sul fronte delle strisce blu, in particolare per gli abitanti della periferia. A cui sarà tagliata l’ora di «pagamento supplementare» prevista dal capitolato d’appalto affidato lo scorso mese di luglio alla Tmp di Portici: una gara – promossa dalla precedente amministrazione comunale targata Ciro Borriello e aggiudicata durante il periodo di commissariamento del prefetto Giacomo Barbato – capace di scatenare vibranti polemiche, legate proprio alla «disparità di trattamento» tra il centro storico e la periferia.

Gli orari della discordia A finire sott’accusa, in particolare, le fasce orarie per i circa 1.100 stalli distribuiti dai confini con Ercolano fino al palazzo di giustizia di Torre Annunziata: secondo lo schema iniziale, infatti, la sosta a pagamento sarebbe dovuta essere dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 21 dal 21 maggio al 21 settembre e dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 20 dal 22 settembre al 20 maggio. Ma solo all’interno del centro storico, perché da via Nazionale in poi i «grattini» si prolungavano di un’ora sia d’estate sia d’inverno: rispettivamente fino alle 22  dal 21 maggio al 21 settembre e fino alle 21 dal 22 settembre al 20 maggio. Un’anomalia immediatamente «segnalata» all’assessore ai parcheggi Monica Ascione – figlia dell’ex consigliere comunale Alfonso Ascione – pronta, in accordo con il sindaco Giovanni Palomba, a evidenziare in una nota inviata al comandante dei vigili urbani Salvatore Visone la necessità di verificare la possibilità di rendere omogenei gli orari di attivazione delle strisce blu su tutto il territorio.

I «tagli» alle spese A due settimane dalla richiesta arrivata al comando di largo Costantinopoli, il dirigente del settore autonomo di polizia municipale – al termine di una serie di incontri con Lucio Evangelista, rappresentante legale della Tmp di Portici – ha ultimato le procedure per ridurre le spese per la sosta. «Dopo la nota firmata dall’assessore Monica Ascione – si legge nel provvedimento firmato da Salvatore Visone e da Andrea Formisano, responsabile unico del procedimento – sono state avviate le verifiche per uniformare gli orari della sosta a pagamento su tutto il territorio. Considerato come via Nazionale presenti caratteristiche analoghe alle restanti zone della città con attività commerciali e medesimi orari dei negozi del centro storico, l’attivazione del servizio di strisce blu dopo le 21 finirebbe per penalizzare i residenti della zona». Di qui, la «sforbiciata» all’ora suppletiva inizialmente prevista dal capitolato d’appalto e l’allineamento degli orari di attivazione dei parcometri di via Nazionale agli orari stabiliti per il resto della città.

L’inverno in Litoranea Se da Sant’Antonio a Leopardi si tira un sospiro di sollievo per il riconoscimento della «pari dignità» con il centro storico, in Litoranea si potrà evitare la beffa in aggiunta al danno del mancato rilancio economico.  Sulla scorta delle indicazioni dell’ingegnere in gonnella individuato dal leader della carovana del buongoverno per sistemare la viabilità della quarta città della Campania, saranno «cancellati» gli stalli a pagamento durante il periodo invernale: i parcometri, infatti, saranno attivati solo dal 21 maggio al 21 settembre.

Parcheggi gratis la domenica Il provvedimento firmato dal comandante Salvatore Visone, infine, prevede lo stop al servizio di sosta a pagamento la domenica e i giorni festivi perché «non corrispondente alle reali esigenze degli automobilisti per cui non c’è esigenza di rotazione nell’utilizzazione dei posti-auto». Così, almeno nei giorni «rossi» sul calendario, il parcheggio non sarà un incubo.