Torre del Greco incontra Ndileka Mandela. Raia (Pd): «Esempio per i giovani nella lotta al razzismo»

Torre del Greco incontra Ndileka Mandela.  Raia (Pd): «Esempio per i giovani nella lotta al razzismo»

Torre del Greco. “Sono onorata e emozionata di aver conosciuto Ndileka Mandela. Un momento di grande valore simbolico perché la sua storia familiare e politica rievoca la lotta al razzismo, alla povertà e la difesa dei diritti delle donne, temi molto attuali in queste settimane nelle quali il governo nazionale sta legittimando posizioni pericolose di chiusura, intolleranza, xenofobia”.Queste le parole diffuse attraverso una nota stampa dalla consigliera regionale del Partito Democratico Loredana Raia che ha partecipato, stamattina nell’aula del consiglio comunale di Torre del Greco, all’incontro con la nipote del leader sudafricano Nelson Mandela a cui hanno preso parte gli allievi del Liceo Nobel di Torre del Greco, con la preside Nunzia Langella.

“Quello di Mandela alle giovani generazioni, resta un messaggio fondamentale per radicare e rafforzare i valori di solidarietà, uguaglianza, tolleranza, inclusione, integrazione. Per costruire una società multietnica e multirazziale – ha precisato l’esponente Pd -, per evitare il rischio che si ritorni indietro, dopo decenni di conquiste civili”.

“Ho ringraziato Ndileka per il suo sentito impegno nella lotta contro la violenza sulle donne. Dall’ottobre del 2017 lei ha preso parte alla campagna #MeToo per denunciare la violenza sessuale, rivelando di essere stata violentata dal suo compagno. In alcuni Paesi dell’Africa e dell’Asia – ricorda la consigliera – la violenza può anche assumere la forma di mutilazioni genitali femminili che vengono praticate principalmente su bambine tra i 4 e i 14 anni di età. Ho avuto l’opportunità di raccontarle le iniziative della Regione Campania degli ultimi tre anni in favore delle donne vittime di violenza e dei loro figli, senza trascurare un’altra piaga a lei molto cara, quella della tratta delle schiave del sesso”.

“Tutti argomenti molto delicati su cui occorre riflettere e agire, coinvolgendo le scuole, riproponendo corsi di educazione civica per far riflettere i più giovani e per garantire loro una crescita consapevole per la costruzione di un futuro libero. Per essere liberi, diceva Mandela, non c’è solo la via di togliere le catene ad una persona, ma di vivere in modo che si rispetti e si valorizzi la libertà altrui. Libertà, solidarietà, integrazione, rispetto per l’altro sono i valori che hanno ispirato Mandela e che dovranno ispirare i ragazzi”, ha concluso Raia.