Michele Imparato

Buscè, la Juve Stabia, Paponi e quel calcio che non c’è più

Buscè, la Juve Stabia, Paponi e quel calcio che non c’è più

Michele Imparato

C’è un grande prato verde. Dove nascono speranze. Che si chiamano ragazzi. Sul prato verde Antonio Buscè ha costruito la sua carriera. Da Casola è partito giovanissimo per mettere le tende al Nord. E’ lì che Antonio Buscè ha costruito la sua fortunatissima carriera di calciatore iniziando da Ravenna, poi Baracca Lugo, Padova e Lumezzane.Gli anni più importanti sono stati quelli di Empoli. Sette stagioni in cui l’ala destra ha giocato anche in serie A.

Non solo Empoli. Antonio Buscè nella sua carriera ha giocato anche a Bologna in serie A. Lì ha avuto come compagno di squadra Daniele Paponi, attaccante della Juve Stabia. “A Bologna aveva dimostrato di avere delle qualità importanti per fare una carriera di prestigio dice Buscè – Magari avrebbe potuto giocare più tempo in serie A ma a volte dipende da tante situazioni come trovare gli equilibri giusti e anche allenatori giusti. Ricordo che al Bologna, anche nelle partite di allenamento, Paponi riusciva sempre a essere nel vivo in quelle due-tre occasioni sotto porta. Era bravo a crearsi le situazioni. Ha sempre avuto caratteristiche importanti peccato che non è esploso del tutto. Adesso a 30 anni magari ha trovato il suo habitat ideale alla Juve Stabia ma non è detto. I miei migliori anni di carriera sono stati quelli dai 29 ai 33”.

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