Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito, proclamati i vincitori. Appuntamento al Teatro delle Rose 27 ottobre

Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito,  proclamati i vincitori. Appuntamento al Teatro delle Rose 27 ottobre

Piano di Sorrento – Sono stati proclamati, al Teatro Eliseo di Roma i vincitori della 23esima edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, in programma al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento il prossimo 27 ottobre. E’ stata l’attrice Sandra Milo a inaugurare la galleria dei premi 2018. Alla “Umana Diva” di Federico Fellini, il patron del kermesse, Mario Esposito, ha consegnato il premio alla carriera durante l’anteprima romana. Insieme con il direttore del premio sono intervenuti il direttore artistico dell’Eliseo, Luca Barbareschi, da quest’anno presidente della sezione teatro del “Penisola”, Anna Prisco, figlia dello scrittore napoletano Michele Prisco, e Vincenzo Iaccarino, sindaco di Piano di Sorrento. Ci sarà un momento dedicato alle vittime del crollo del ponte di Genova, con le esibizioni di Bianca Atzei e Jonathan Kashanian.  Ogni anno il premio segnala il talento di un giovane rappresentante dell’arte visiva, attivo in campo internazionale. Quest’anno il protagonista è Jorit, street-artist, arrestato e poi rilasciato la scorsa estate, in Palestina, mentre stava realizzando un murales. A lui il compito di rappresentare la “copertina d’autore” del premio, progetto coordinato da Giuseppe Leone.  Tra i patrocini del premio, anche la Rai, assieme alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Teatro Eliseo di Roma e la Regione Campania. Ed è stato istituito all’interno della rassegna, il premio “Dino Verde”, dedicato allo storico autore Rai e papà di trasmissioni di successo come “Scanzonatissimo”. L’edizione 2018 è stata assegnata a Maurizio Micheli.    Bianca Atzei e Jonathan Kashanian vincono il premio musicale (sez. Lino Trezza) come “Artisti dell’anno”; Anna Capasso (migliore attrice non protagonista) e Michele Cucuzza (narrativa) si aggiudicano la sezione etico-civile del Premio, dedicata a Vincenzo Russo, con “Gramigna”; Debora Caprioglio è la protagonista dello spettacolo teatrale scritto insieme con Francesco Branchetti che si aggiudica il premio “cultura e storie di donna”; la storia di Livia e Alfonso Iaccarino è strettamente legata a quella del ristorante Don Alfonso 1890, a Sant’Agata sui Due Golfi. A loro il premio “Genius loci”; Don Antonio Loffredo, parroco della Basilica di S.Maria alla Sanità, si aggiudica la sezione “patrimonio culturale”; Il Premio speciale “Italia-Giappone” va a Hiromi Maekawa; Federico Paciotti vince il “premio giovani” per “Rosso Opera”; Giuseppe Povia si aggiudica il premio “poeta outsider”; Danilo Rea vince la sezione “musica”; Valentina Romani si aggiudica il Premio per la fiction con “Aldo Moro il Professore” (Rai); Paolo Ruffini, personaggio televisivo, attore, conduttore è il vincitore della sezione teatro per uno show diverso: “Up&Down”; il premio speciale cinema, promosso in collaborazione con la Fondazione Matera 2019 Capitale europea della Cultura, viene assegnato ai registi Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi; l Premio per la promozione culturale e la danza va alla direttrice artistica di Ravello Festival, Laura Valente.


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