Pestato dai buttafuori di una discoteca, grave 18enne. A Reggio Emilia ragazza muore dopo una serata in un locale

Pestato dai buttafuori di una discoteca, grave 18enne. A Reggio Emilia ragazza muore dopo una serata in un locale

E’ stato aggredito all’esterno di una discoteca, e ora è ricoverato in ospedale, in prognosi riservata, a causa delle numerose ferite e contusioni riportate.Ai poliziotti che lo hanno trovato mentre barcollava, dolorante e ferito, in una centralissima piazza di Foggia, il 18enne di Lucera ha detto di essere stato picchiato poco prima dal buttafuori di una discoteca che si trova in una zona alla periferia della città. E una serata trascorsa in discoteca è al centro delle indagini di un altro grave episodio avvenuto aReggio Emilia dove una ragazza di 24 anni è morta a casa di amici per un malore nella notte tra venerdì e sabato dopo aver ballato in un locale. In tutti e due i casi, quello di Brindisi e quello di Reggio Emilia, sono state aperte inchieste per chiarire le circostanze del pestaggio nel primo caso e del decesso nel secondo. Il 18enne potrebbe aver raccontato la verità oppure essere stato vittima di una rissa. Il titolare e il personale della discoteca di Foggia, ascoltati nella notte, hanno negato che ci sia stata un’aggressione. Il ragazzo, poco dopo le due della notte scorsa, è stato trovato ferito gravemente, con il volto tumefatto, dai poliziotti di una volante in piazza Cavour, zona centralissima della città: ha chiesto aiuto. Era solo, ferito e in evidente stato di agitazione. E’ stato quindi soccorso e trasportato in codice rosso in ospedale. Un aiuto alle indagini potrà giungere attraverso la visione dei filmati delle telecamere di sicurezza. Gli investigatori cercheranno anche di fare luce su come il ragazzo abbia fatto a raggiungere il centro della città dalla periferia, dove si trova la discoteca. Il ragazzo è stato prima ricoverato negli Ospedali Riuniti diFoggia e poi trasferito alla Casa Sollievo della Sofferenza diSan Giovanni Rotondo. Le sue condizioni restano gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. Il trasferimento si è reso necessario a seguito del ritrovamento di un corpo estraneo nella mandibola, sulla cui natura sono in corso accertamenti. Al momento si esclude, però, possa trattarsi di un colpo d’arma da fuoco. E’ ancora da accertare se il pestaggio sia avvenuto all’interno o all’esterno del locale e, appunto, come il giovane, successivamente, sia giunto in città. Quello del 18enne picchiato durante una serata in discoteca è il secondo episodio del genere avvenuto nel Foggiano in meno di 15 giorni. Il primo si è verificato nella notte tra il 5 ed il 6 ottobre, quando un25enne è stato colpito con calci e pugni, riportando un trauma cranico, in una discoteca estiva che si trova in via Trinitapoli. Per questo pestaggio sono stati arrestati due ragazzi di 24 e 25 anni. Alla base dell’aggressione – hanno ricostruito gli uomini dell’arma – uno spintone di troppo in pista. Intanto proprio i carabinieri la scorsa notte hanno effettuato a Foggia un servizio finalizzato a verificare le condizioni dei ragazzi all’uscita dei locali notturni: nel giro di un paio d’ore sono state una dozzina le patenti ritirate, con altrettante persone, tutte di giovane età, denunciate per guida in stato di ebbrezza. La ragazza morta a Reggio Emilia, Nunzia, originaria diNapoli e residente in provincia di Novara, stava tornando a casa con gli amici in auto dopo aver trascorso la serata in discoteca, quando ha cominciato a sentirsi male. La comitiva ha quindi deciso di fermarsi a casa di una conoscente, a Guastalla, per consentirle di dormire, ma all’alba Nunzia si è sentita di nuovo male ed è morta.


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