Il giudice Riello: «Boss e veline, modelli sbagliati per i giovani»

Il giudice Riello: «Boss e veline, modelli sbagliati per i giovani»

«Ci sono troppi giovani che vivono in pattumiere sociali, in cui i modelli sono i camorristi, le veline e i calciatori. Il recupero va coniugato con la repressione, altrimenti i ragazzi diventano strumenti nelle mani dei clan». Luigi Riello, procuratore generale della Corte d’Appello, lancia l’allarme.

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