Maturità: all’orale spazio per l’educazione civica, ecco cosa cambia per gli studenti 

Maturità: all’orale spazio per l’educazione civica, ecco cosa cambia per gli studenti 

ROMA – Il ritorno alle due prove scritte (con l’eliminazione della terza prova), la revisione del tema d’italiano, l’addio alla tesina all’orale e l’ingresso della relazione sull’alternanza scuola-lavoro: sono alcune delle novità introdotte dal nuovo esame di maturità che si svolgerà dal giugno 2019. Tra le novità c’è anche l’introduzione di una parte del colloquio orale dedicata al tema “Costituzione e Cittadinanza”. Un nome dietro cui si cela un lungo elenco di potenziali spunti. Il portale Skuola.net ha cercato di fare chiarezza. * ‘Cittadinanza e Costituzione’ tra le domande d’orale della Maturità 2019? – “In realtà non c’è niente di nuovo – spiega Arianna Furi, capogruppo di ‘Millennials’, il movimento giovanile che si è battuto per reintrodurre l’educazione civica a scuola – infatti il decreto legge numero 62 dell’aprile 2017, che sanciva il cambiamento della Maturità, già prevedeva l’introduzione della materia all’interno dell’esame di Stato 2019”. Se prima – già nel 2008 – questa materia era stata introdotta come insegnamento obbligatorio nelle scuole, non era ancora stato tracciato un programma a cui fare riferimento: “Nel 2017 – prosegue la Furi – arriva anche la vera e propria modifica nelle nozioni da impartire agli alunni (il vecchio ‘programma scolastico’) e quindi anche le varie linee guida inserite nelle indicazioni scolastiche nazionali sugli esami finali”. Anche se sarebbe inappropriato definirla una vera e propria materia a parte, con ore dedicate esclusivamente al suo insegnamento: la cosiddetta “Educazione Civica” prevede, attualmente, un programma base da svolgere, affidato però ai professori di Storia, italiano e filosofia (per quanto riguarda il Liceo) e ai professori di diritto e di storia (per quanto riguarda gli Istituti Superiori), a cui dovrebbe seguire una verifica finale. La verifica non andrà svolta anno per anno, ma è previsto un accertamento delle competenze raggiunte nello studio della materia durante l’esame conclusivo del ciclo di studi, dunque la Maturità, nello specifico all’orale.

Maturità 2019: ma ‘educazione civica’ è già nel programma di esame?

In realtà ancora non è stato ufficializzato nulla. L’ultima parola spetta però al ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti. Fonti vicine al ministero fanno trapelare l’intenzione di mantenere l’assetto annunciato con il decreto dell’aprile 2017 (quello sul nuovo esame di Stato), con la verifica delle conoscenze in materia di “Cittadinanza e Costituzione”. Tutto sarà più chiaro dopo l’emanazione del decreto con le istruzioni operative sulla Maturità 2019.

Quali saranno gli argomenti di ‘Cittadinanza e Costituzione’ all’esame di Stato?

Nonostante l’incertezza sull’effettiva presenza di questa materia durante gli esami di Maturità è chiaro l’obiettivo che il Miur vuole raggiungere con la sua eventuale introduzione: risvegliare il senso civico degli studenti, di educarli al rispetto verso gli altri e verso le istituzioni e, infine, di ravvivare in loro i valori di solidarietà, uguaglianza, responsabilità, legalità. Gli argomenti, comunque, saranno chiariti dal Miur. Ma è già possibile prevedere alcune linee di sviluppo, alla base dell’educazione alla cittadinanza. Oltre al rispetto per le persone e, più in generale, per la diversità altrui, è probabile che ci siano dei richiami alla Carta Costituzionale, in particolare alla prima parte sui diritti e agli articoli riguardanti l’organizzazione dello Stato. Inoltre, potrebbero essere approfonditi temi di attualità, di politica internazionale e argomenti inerenti all’Unione Europea. Aspetti che saranno quasi sicuramente affiancati da richiami all’educazione civica, all’educazione alla legalità e al buon comportamento, da spunti di cittadinanza attiva lotta a bullismo e cyberbullismo, legalità, affettività, educazione alimentare, educazione ambientale.


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